Il Prefetto riunisce cattolici, islamici, ortodossi, protestanti e buddisti

Il Prefetto riunisce cattolici, islamici, ortodossi, protestanti e buddisti

Ieri il Prefetto Nicolò Marcello D’Angelo ha riunito e presentato il gruppo di lavoro per la promozione del dialogo interreligioso ed interculturale

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Prefettura riunisce intorno a un tavolo cattolici, islamici, ortodossi, evangelici, avventisti, buddhisti, cattolici e battisti.

Ieri il Prefetto Nicolò Marcello D’Angelo ha riunito e presentato il gruppo di lavoro per la promozione del dialogo interreligioso ed interculturale. Un gruppo di lavoro a cui hanno aderito le Diocesi della provincia e i referenti delle religioni più rappresentative presenti sul territorio quali l’islam (comunità di Viterbo, Civita Castellana, Vasanello, Canino ed Acquapendente), la chiesa cristiana ortodossa, le chiese cristiane evangeliche di Viterbo e Montefiascone, la chiesa cristiana avventista del 7 giorno, i buddhisti e la chiesa cristiana evangelica battista.

Il gruppo di lavoro sarà coordinato da Roberta Monni e lavorerà per la realizzazione di progetti volti a migliorare la conoscenza, il dialogo e la comprensione reciproca delle diverse religioni da parte di tutta la popolazione, in modo da evitare qualunque forma di discriminazione ed attuare la piena condivisione dei valori sanciti nella Carta Costituzionale.

Al gruppo di lavoro per il dialogo interreligioso hanno aderito le Diocesi della provincia e i referenti delle religioni più rappresentative presenti sul territorio quali l’islam (comunità di Viterbo, Civita Castellana, Vasanello, Canino ed Acquapendente), la chiesa cristiana ortodossa, le chiese cristiane evangeliche di Viterbo e Montefiascone, la chiesa cristiana avventista del 7 giorno, i buddhisti e la chiesa cristiana evangelica battista.

 

Aggiornamento e correzione.

I Testimoni di Geova, con nota firmata dal responsabile Stampa Beniamino Ciotti, specificano di non aver partecipato all’incontro promosso dal Prefetto di Viterbo