Il Nuovo Centrodestra sceglie il centrodestra, parla Daniele Sabatini

Il Nuovo Centrodestra sceglie il centrodestra, parla Daniele Sabatini

Daniele Sabatini, consigliere regionale e uomo simbolo degli alfaniani viterbesi ha spiegato ai microfoni di Radio Verde ospite di Sbottonati, la scelta di stare con gli alleati storici per le prossime elezioni provinciali.

ADimensione Font+- Stampa

Il Nuovo Centrodestra sceglie il centrodestra. Daniele Sabatini, consigliere regionale e uomo simbolo degli alfaniani viterbesi ha spiegato ai microfoni di Radio Verde ospite di Sbottonati, la scelta di stare con gli alleati storici per le prossime elezioni provinciali. “Non dovrebbe essere una notizia”, ha detto, ma invece lo è perché a Viterbo, in comune il Nuovo Centrodestra è in maggioranza con il centrosinistra. Così come è al Governo centrale con il centrosinistra. In provincia sostiene invece Meroi (centrodestra) e in Regione è in opposizione al centrosinistra.

 

Insomma avete scelto il centrodestra..

“Non dovrebbe essere una notizia, ma capisco che lo sia. Tra l’altro la scelta da parte del centrosinistra di un candidato non moderato, autorevole sicuramente, ma di orgogliosa espressione di sinistra (il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, ndr – leggi qui) porta a chiare valutazioni”.

 

La partita comunque sembra già chiusa..

“I giochi sembrano già fatti. Votano gli eletti (consiglieri e sindaci dei comuni della Tuscia, ndr – leggi qui le modalità di elezione) e il centrosinistra ne ha di più e hanno la maggioranza a Viterbo, Tarquinia e Civita Castellana, i tre comuni principali della provincia”.

 

Siete fiduciosi?

“È importante ricompattare le forze acciaccate del centrodestra e questo è un bel risultato politico. Probabilmente andremo all’opposizione, però l’obiettivo politico è quello di ricompattare il centrodestra italiano e viterbese. Magari da Viterbo può partire un messaggio di unione”.

 

Gli elettori li sentite vicini?

“Gli elettori non penso si entusiasmino se le elezioni provinciali vadano in un senso o nell’altro. Penso che si interessino poco. Ma è comunque un segnale importante perché ricompattandoci poniamo la prima base fare altre battaglie di difesa di alcune posizioni”.

 

Ci sono state polemiche con Unione della Tuscia (qui) che non ha troppo gradito la riunione parlando di voi come di “cadaveri politici” e ha detto che non lo avete invitato..

“Era un incontro per partiti e non con i movimenti che sono una infinità in tutta la provincia. Movimenti che andranno incontrati, ma non era quella la sede”.

 

Però rimane la forte critica dei “cadaveri politici”

“Credo che Umberto Ciucciarelli non abbia colto l’aspetto positivo. Il fatto che abbiamo parlato di “scelta condivisa” ha dato l’idea che avessimo già deciso e quindi alcuni hanno pensato di essere in secondo piano, ma non è deciso niente e vi assicuro che non sia così”.