
Combattere il degrado urbano per contrastare altri tipi di degrado. A volte i tombini pieni di terra, i muri crollanti, le antenne in ogni dove possono sembrare piccolezze, dettagli quasi insignificanti. Ma anche da certe brutture passa il presente e il futuro di una città. ‘Viterbo con dolore’ è uno spazio dove andremo a raccontarvi tutti i piccoli segnali di un abbandono della città.
Apriamo con alcuni scatti che ci ha inviato il nostro Alberto Zadro. Andremo anche a scandagliare le pagine facebook dei viterbesi, dove spesso vengono segnalate situazioni di in-decoro urbano.
Zadro ci regala un percorso nell’area di San Pellegrino. Dove fissa l’attenzione essenzialmente su: 1) un tombino pieno di terra. Questo gli stimola la seguente riflessione: “Di che ci meravigliamo se quando piove mezza Viterbo si allaga?”. Pensiero banale ma veritiero. 2) Un’edicola votiva dedicata alla Madonna. La condizione in cui versa è penosa. La riflessione che nasce è: “Attenzione! Potrebbe cadere tutto in testa a uno sventurato passante”. 3) Immondizia gettata a caso in zona Paradosso. Scena triste che vi riscontra in varie zone della città. Nonostante la Viterbo Ambiente e nonostante una cooperativa aggiunta per migliorare la pulizia cittadina.


















