Michelini
Il Bullicame tornerà a vivere prima di Pasqua. È la rassicurazione che avrebbe dato questa mattina il sindaco Leonardo Michelini al presidente dell’associazione Il Bullicame Giovanni Faperdue.

Ricordando quante liti ci sono state all’interno della maggioranza prima per arrivare al rimpasto e all’inserimento in Giunta di Andrea Vannini e poi per trovare il sostituto di Filippo Rossi come presidente del Consiglio il dubbio è lecito.

La spaccatura, che inizialmente era tra Pd e Liste civiche ora si è spostata esattamente al centro del Partito Democratico. Fioroniani da un lato, panunziani-serriani dall’altra. Si parla di dimissioni di Michelini e espulsione di dissidenti.

Le minoranze in una conferenza unitaria attaccano il sindaco Leonardo Michelini dopo che è andato a vuoto il Consiglio comunale convocato per eleggere il nuovo Presidente. La richiesta di "dimissioni" è unanime.

Una assenza, quella del sindaco, che non sarebbe dovuto essere da impedimento per l’elezione del presidente del Consiglio, anche alla luce delle innumerevoli dichiarazioni rilasciate da Michelini. E invece..

Filippo Rossi dopo un lunghissimo silenzio è tornato a rispondere alle domande di Sbottonati e lo ha fatto dopo che da qualche settimane, dalle dimissioni da presidente del Consiglio comunale, era quasi scomparso dalla vita pubblica.

Il sindaco risponde freddamente alle necessità di Goffredo Taborri.

FIlippo Rossi dove finirà? Speculazioni sulle speculazioni altrui. Abbiamo sondato con i "civici" quel che potrebbe accadere.


Il capogruppo del Pd Francesco Serra torna a parlare del ruolo di Viva Viterbo dopo l'ennesima critica di Filippo Rossi all'amministrazione comunale.

Michelini
















