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Tutta la settimana appena trascorsa riassunta in dieci lettere. Il modo de La Fune di raccontare fatti e personaggi del territorio con leggerezza.
di Roberto Pomi

Questa domenica vi raccontiamo la storia di un fuggitivo inglese, che ha saputo riconquistare la propria libertà, o qualcosa di simile, percorrendo d'un fiato 68 chilometri in bicicletta.
di Roberto Pomi

Carissimi lettori, oggi vorrei dedicare questo articolo a una curiosità un po’ insolita. Vi devo dire la verità, nemmeno io conoscevo benissimo l’argomento ma dopo attente ricerche sono riuscita a capire il tutto. Per circa 1000 anni, il seme nero la “Nigella Sativa” fu usato come un rimedio naturale in molti paesi orientali e mediorientali. I semi neri contengono il 40% di oli fissi (essenziali ) e 1.4% di oli volatili.

Angelo Di Porto, Vittorio Emanuele Anticoli e Letizia Anticoli. Sono questi i nomi dei tre ebrei viterbesi che hanno perso la vita nei campi di concentramento nazisti. Correva l’8 gennaio di settantaquattro anni fa quando vennero rastrellati dalla loro casa, in via della Verità 19.
di Roberto Pomi

Dalla mancata semina dei coregoni nel lago di Bolsena alla politica, dove il centrodestra scioglie il nodo del candidato alla presidenza della Regione Lazio. Passando per il saluto ad Andrea Arena e tanto altro.
di Roberto Pomi

Carissimi lettori, come ben sapete sabato 27 gennaio sarà la giornata della Memoria. E' una ricorrenza internazionale voluta come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto.

Anno 1890, nella zona del lago accade un fatto che finisce in breve sulla bocca di tutti. E in tanti, secondo le testimonianze dell'epoca, si recano a Onano, luogo dell'accaduto, per assistere in prima persona.
di Roberto Pomi

Questa domenica, quella che segue il 27 gennaio e quindi il Giorno della Memoria, abbiamo deciso di riproporre una storia che "scovammo" nell'anno d'esordio de La Fune. Allora eravamo un piccolo giornale e questa storia finì sotto gli occhi di un numero di lettori limitato, rispetto a quello che La Fune è in grado di raggiungere oggi. Da questa constatazione la decisione di riproporre la storia di un viterbese finito nell'orrore dei lager. Buona lettura.
di Roberto Pomi

Mario Viola, il viterbese eroe dei cieli che fece parte della storia dei mitici idrovolanti italiani. Gli anni Trenta del Novecento misero al centro delle società di allora tanti miti. Tra questi anche quello ardito della conquista del cielo, della velocità dei trasporti e della possibilità di raggiungere ogni parte del mondo volando.
di Roberto Pomi

Un piccola pagina della seconda guerra mondiale è stata scritta anche nella frazione viterbese di Vallebona. Una storia dimenticata ma fatta di persone del posto che aiutarono sette soldati americani a nascondersi.
di Roberto Pomi

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