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STORIE - Il capoluogo della Tuscia ha avuto un prodotto tipico, capace di conquistare il gusto di campioni della storia e di persone di alto rango. Oggi di tutto questo non esiste più niente.
di redazione

STORIE - Tracce antiche del mito si trovano nella cultura tibetana e indù. La fortuna occidentale di Agarthi nasce con Osserndowski e il suo libro 'Bestie, uomini e dei', Alexandre Saint-Yves d'Alveydre e il libro 'Missione dell'India' e René Guenon con 'Il Re del mondo'. Il terzo non fa che reinterpretare le idee dei primi due.
di Roberto Pomi

STORIE - Il grande sponsor della venuta a Viterbo dei papi è stato il pontefice Alessandro IV, al secolo Rainaldo dei Conti di Segni, nativo di Jenne presso Anagni, nipote di Gregorio IX.
di redazione

STORIE - Turner si lasciò incantare totalmente dalle bellezze naturali e artistiche distribuite in questa parte dell’Italia centrale, dai sortilegi delle atmosferiche di questi luoghi.
di Roberto Pomi

STORIE - Improvvisamente tre bambine videro una luce fortissima con in fondo un quadro raffigurante la Madonna e Gesù Bambino in braccio. Erano le 13,30 del 19 maggio 1948.
di redazione

STORIE - Il principale nucleo di tombe sorge sul versante sud-occidentale di un ampio costone tufaceo che digrada dal Montisola in direzione sud-est, delimitato a mezzogiorno dal corso del rio Vagge. Le tombe si rinvennero all’interno della vigna posta nelle immediate adiacenze della casa colonica dei fratelli Merlo, a una quota approssimativa di 390 metri sul livello del mare.
di redazione

STORIE - Negli ultimi anni il termine "Tuscia" è diventato piuttosto di uso comune. Indica una zona precisa del centro Italia e il viterbese lo ha fatto suo per ribadire le sue origini legate al popolo etrusco. Un grande personaggio italiano come Mario Monicelli, che girò nelle nostre zone tantissimi film, una volta proprio ospite a Viterbo, disse che non sopportava il termine "Tuscia", quando veniva qui a girare le sue pellicole si usa chiamarlo "viterbese". Ma quanti di noi si sono chiesti cosa sia veramente la Tuscia e da dove arrivi questo termine.
di redazione

STORIE - "Tutti coloro che entrarono in Viterbo in quel giorno credettero di essere entrati nella dimora degli dei e non fra le abitazioni di esseri umani e raccontarono di aver visto la patria celeste, ancor vivi in carne e ossa". E' questo un passo scritto direttamente da Pio II, il papa che volle nella città che è oggi capoluogo della Tuscia una memorabile festa per il Corpus Domini del 1462.
di redazione

STORIE - C'è un luogo che sa di etrusco e che è indice di come il patrimonio che questo popolo ci ha lasciato di fatto sia stato abbandonato, dimenticato e maltrattato. Oggi vogliamo fissare l'attenzione su Bisenzio. Molti dei nostri lettori nemmeno sapranno di cosa si tratta, e questo la dice lunga.
di Roberto Pomi

STORIE - L’unica grande mostra monografica su Sebastiano Del Piombo si è svolta nel 2008 al Palazzo Venezia di Roma. Un artista che, secondo la critica, ha espresso il meglio della propria pittura nel dipinto ‘La Pietà’, oggi conservato nel museo civico Rossi Danielli di piazza Crispi a Viterbo.
di redazione

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