Elezioni 2018
Il fresco vincitore del Grande Fratello Alberto Mezzetti festeggia la vittoria a Viterbo e brinda citando Giovanni Arena in quello che sembra una scelta di campo: “Forza Viterbo, W Santa Rosa e Giovanni Arena Sindaco”.
di redazione

“Mettere il mio impegno al servizio di Viterbo, per costruire con tutta la squadra del centrodestra e il sindaco Giovanni Arena un futuro migliore”. Andrea De Simone è candidato con la lista di Fratelli d'Italia alle elezioni comunali di domenica 10 giugno.
di redazione

Il Ministro Centinaio alla cena elettorale della Lega. Oggi, mercoledì 6, Il Ministro Gian Marco Centinaio sarà a cena presso il Centro Sportivo Bullicame.

“Un consigliere delegato – spiega Arena – che ne recepisca esigenze e istanze e che faccia da tramite con l’amministrazione comunale”. La proposta è stata illustrata ieri sera nella sede di CNA davanti ad un gruppo di imprenditori".

Non solo il Reddito di Cittadinanza proposto a livello nazionale, il Movimento 5 Stelle di Viterbo ribadisce la propria idea di istituire il Reddito Civico di 500€ al mese alle famiglie senza reddito. “Chi altro lo farà?”, domanda il candidato sindaco Massimo Erbetti.

Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Massimo Erbetti lancia la sfida agli elettori della Lega
Conformemente al programma elettorale del Centrodestra, la proposta dell’avv. civilista Donatella Amantini è l’istituzione di un centro di mediazione rivolto in particolare “alla tutela dei figli delle coppie che si separano”; inoltre è necessario “potenziare le case accoglienza per proteggere le donne vittime della violenza domestica”.

Ciambella parla anche di affidare ai migranti la gestione del verde pubblico, secondo una associazione di idee per cui “i lavori socialmente utili significano meno tempo per il bivacco e meno tempo per delinquere”.

Le due partite non sono state ancora chiuse ma sono in corso. In casa Cinque Stelle si sta lavorando per avere nel capoluogo della Tuscia Luigi Di Maio. Operazione simmetrica dalle parti della Lega, con i dirigenti locali pronti ad accogliere a braccia aperte Matteo Salvini.
di Roberto Pomi

La mia candidatura nasce dai comitati di lotta che si sono costituiti in questi ultimi ultimi 5 anni: il comitato “Non ce la beviamo”, che ha lottato per la non potabilità dell’acqua a causa dell’inquinamento da arsenico e contro la privatizzazione dell’acqua, il comitato per la lotta contro lo smantellamento della sanità pubblica e il comitato del “no referendum”. Io non ho tessere di partito ma all’interno di questi comitati sono presenti organizzazioni politiche e liberi cittadini che si sono impegnati per portare avanti queste battaglie del territorio.

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