La richiesta dell'associazione ambientalista alla Regione Lazio è quella di un'inversione di rotta netta, abbandonando la "soluzione del piombo" per affidarsi a metodi ecologici e di convivenza scientificamente strutturati.

Perché il mondo potrà anche girare storto, le mode potranno cambiare ogni cinque minuti e la gente potrà pure dimenticarsi come si sta a tavola insieme.

Certe volte la Fortuna decide di metterci la coda, o meglio, cinque numeri giusti, e va a ficcarsi proprio là dove meno te l'aspetti, tra le pietre antiche di piazza G. Fabrizio.

La maggioranza consiliare di Palazzo dei Priori ha approvato l'impiego di 6,7 milioni di euro di avanzo libero per progetti e servizi sul territorio comunale.

Tra i rancori mai sopiti del mondo grillino, la spinta dell'associazione "Schierarsi" e un drappello di fedelissimi profondamente radicati nella nostra provincia Alessandro Di Battista valuta il grande ritorno nell'agone politico. E nella Tuscia i telefoni dei fedelissimi sopiti cominciano a scaldarsi.

Nel rettangolo erboso del viterbese, là dove la terra della Tuscia incontra la fatica e la sapienza dei vivaisti della penisola, si rinnova l’appuntamento con la cultura della zolla e del giardinaggio. Dal 12 al 13 settembre 2026, l’ottava sinfonia floreale diretta da Chiara Brunori.

Un vero e proprio muro di calore che impone massima attenzione, prudenza e l'adozione delle consuete contromisure igienico-sanitarie per difendersi dall'afa e prevenire colpi di calore, limitando le esposizioni prolungate nelle ore centrali della giornata.

Durante l'incontro, la prima cittadina ha voluto portare il proprio ringraziamento a tutto il personale per il lavoro svolto.

Guidati dalla voce narrante di Giacomo Ciavattini e dalle domande della giornalista Eleonora Celestini, i presenti si sono immersi nelle pagine del libro di Lino Busà.


















