Un bel colpo per Michele, per Annacarla e per tutta la squadra. Ma soprattutto un bel colpo per la nostra Viterbo, che dimostra ancora una volta come il talento, quando parte da lontano per poi ritornare a casa, sa fare cose grandi capaci di scaldare il cuore (e lo stomaco) di chiunque si sieda a tavola.

Dietro al successo della missione c'è infatti il lavoro, il talento e la determinazione di Carlo Vassalli, cittadino di Graffignano, che ha ricoperto il delicato e prestigioso ruolo di MTG Principal Instruments Industrial Coordinator.

Alle ventuno in punto l’ordine secco del Capofacchino romperà il silenzio: «Sotto col ciuffo e fermi!». Lì, la stanchezza cesserà d'essere una fatica e diventerà un solenne dovere.

Nella sala di Palazzo dei Priori, tra i fogli della presentazione ufficiale di questo giovedì di fine agosto, il passato non è una polverosa ricorrenza: è un conto alla rovescia che bussa alle porte. Massimo Mecarini, custode e timoniere del Sodalizio dei facchini, lo sa bene.

Se vi capita di passare da Celleno, fermatevi un momento davanti al castello. Guardate il tufo vecchio e immaginate, dietro quelle finestre alte, un uomo che con un martello, dei chiodi e una tela bianca parlava con l'infinito.

In entrambi gli scenari, l'intervento immediato di vigili del fuoco e Protezione civile ha evitato peggiori criticità. Il bollettino finale, fortunatamente, esclude feriti, ma lascia l'immagine choc di un territorio flagellato in poche ore dalla doppia furia del vento.

Dal 25 al 28 agosto la città si siede a tavola nel segno di Santa Rosa. Tra maccheroni, risate e un cuore grande così, il racconto di una festa che compie vent'anni.

Gli accertamenti successivi hanno consentito agli inquirenti di delineare la rotta e la destinazione del carico, che sarebbe servito a rifornire alcune delle principali e più redditizie piazze di spaccio della Capitale.

Quest'anno, la musica cambia radicalmente. E per una volta la necessità fa virtù, blindando il capolavoro medievale da un’usanza che fa sanguinare il cuore a qualsiasi storico e a qualunque viterbese degno di questo nome.

La settimana si apre sotto i migliori auspici, illuminata da quelle finestre della cupola che, per la prima volta nella storia, ieri sera hanno iniziato a risplendere nel buio.

















