STORIE - Se volete vedere ciò che resta del suo lavoro nel capoluogo della Tuscia potete recarvi nella chiesa di Santa Maria Nuova. Un piccolo quadro è invece nelle disponibilità della Fondazione Carivit.
di Roberto Pomi

STORIE - Una sepoltura etrusca, non l'unica che è affiorata da queste parti, che si trova all'interno di un terreno privato. E' interamente scavata nel tufo ed è caratterizzata dalla colorazione rossa delle finte travi del soffitto. Oggi, purtroppo, non è possibile accedervi. E' infatti riempita di terra fino quasi a sfiorare il soffitto.
di Roberto Pomi

STORIE - Viterbo è sicuramente stata la prima città ad avere un museo etrusco. Venne allestito in quello che oggi è il palazzo della Prefettura. Correva l'anno 1494, mezzo millennio fa, e tutto iniziò collocando all'interno degli spazi del palazzo quattro sarcofagi che Frate Annio aveva scoperto in località Cipollara (al confine tra Viterbo e Tuscania).
di Roberto Pomi

STORIA - Secondo la leggenda vi arrivò per mano di un ladro. Un soldato lanzichenecco che ne entrò in possesso durante il Sacco di Roma del 1527.
di Roberto Pomi

STORIE - Correva l'anno 1898, mese di maggio. In Vaticano papa Leone XIII dà l'ordine di acquistare la più antica campana cristiana esistente. Quella che ancora oggi è nota come “la campana di Canino”.
di Roberto Pomi

STORIE - Intimo amico di Nerone e proveniente da un'importante famiglia etrusca appunto di Ferento. Ma c'è di più. Otone fu marito della celebre Poppea e fu proprio questa donna, ambita anche da Nerone, che fu all'origine della lite tra i due.
di Roberto Pomi

STORIE - Improvvisamente tre bambine videro una luce fortissima con in fondo un quadro raffigurante la Madonna e Gesù Bambino in braccio. Erano le 13,30 del 19 maggio 1948.
di Roberto Pomi

STORIE - La titolare, una donna americana, fece arrivare dagli Stati Uniti diverse macchine da cucire e anche 40mila palette schiacciamosche per gli ospedali italiani. E dentro i saloni di Palazzo Farnese venne dato lavoro a tante donne del paese rimaste senza sostegni, dopo le partenze dei mariti per il fronte.
di Roberto Pomi

STORIE - L’interesse per l’archeologia era nato in Gustavo Adolfo sin dall’infanzia. In questo ebbe certamente un ruolo importante la madre, la Regina Vittoria.
di Roberto Pomi

STORIE - La storia grande degli idrovolanti italiani è stata scritta anche dal viterbese Mario Viola. Nato a Roccalvecce e caduto in mare, anzi nell'Oceano, il 2 febbraio del 1938. Il sedicesimo dell'era fascista, come si diceva allora.
di Roberto Pomi

















