Continua il viaggio de La Fune per immortalare la situazione dei giardini pubblici di Viterbo. Abbiamo deciso di andare tra la gente. Per farlo è necessario scendere in strada, vivere i quartieri, raccontarli. Il motto? "Consumare la suola delle scarpe".

Ho sempre paragonato le persone alla forma geometrica del cubo. Tante facce diverse in relazione al contesto in cui si muovono, lavorano o in funzione delle circostanze con le quali mettono in gioco la loro personalità.

Intanto il Consiglio comunale non è ancora stato convocato il Consiglio comunale che dovrà approvare il bilancio consuntivo 2016 (i cui termini di approvazione sono scaduti a fine marzo).
di redazione

Se prima la Commissione aveva 7 consiglieri di maggioranza e 4 di opposizione, infatti, ora ne ha 6 e 5. Il centrosinistra per gestire i lavori fluidamente dovrà quindi essere sempre presente in maniera compatta. Ci riuscirà?
di redazione

Nella rosa della Juventus solo in 6 dei circa 30 componenti ha infatti alzato davvero il trofeo per sei volte di fila con la stessa squadra. E tra questi 6 c’è anche il viterbese Leonardo Bonucci.
di redazione

Tutto inizia con una passeggiata a Monte Sant’Angelo durante una pausa dai lavori in residenza nella quale è coinvolto nell’ambito del progetto Eu Collective Plays!. La meta è la Grotta di uno dei più importanti Santuari al mondo, sita proprio in questo piccolo paese in provincia di Foggia.
di redazione

Acquapendente è nel vivo della grande festa dei Pugnaloni, grandi mosaici di fiori e foglie, frutto della creatività e della manualità degli abitanti, soprattutto giovani, della cittadina altolaziale.
di redazione

Dieci lettere per raccontare una settimana in bilico sull'ottavo assessore e gli umori, quelli reali e quelli mascherati, dalla maggioranza Michelini. Poi il tema dei cinghiali, del Teatro Unione e dei socialisti pronti a tornare a Palazzo dei Priori.
di Roberto Pomi

"Isola di prossimità presso Sasso San Pellegrino, è il disastro". A lanciare l'allarme l'associazione Viterbo Civica, intervenuta sul posto su sollecitazione dei residenti nella zona.
di redazione

Viviamo davvero in un Paese strano. Dove quello che dovrebbe semplicemente essere normale e da tutti accettato, diventa immotivatamente complicato e contorto; e dove quello che invece dovrebbe essere unanimemente condannato diventa normalità.

















