Viterbo-Avignone, ad aprile arrivano i francesi

Viterbo-Avignone, ad aprile arrivano i francesi

Continua il cammino che dovrebbe portare alla sigla del gemellaggio tra Viterbo e la città francese d'Avignone. Due realtà che hanno tante cose in comune e la possibilità di diventare più forti facendo rete.

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Viterbo-Avignone, continuano i lavori di preparazione al gemellaggio. Per i primi di aprile è attesa in città una delegazione dei cugini francesi. Si fermeranno qualche giorno per lavorare di lima su alcuni contatti e valutare le potenzialità di un sistema collaborativo tra le due città papali.

Da indiscrezioni starebbero per arrivare rappresentanti del Comune di Avignone, della Camera di Commercio, dell’Università e del palazzo papale avignonese. L’agenda dei lavori prevede una serie di obiettivi: stabilire intese tra le due università, anche finalizzate allo scambio di studenti; mettere in collegamento le camere di commercio e quindi creare un substrato istituzionale capace di aprire un luogo d’incontro e scambio tra le aziende; costruire una relazione anche tra i due palazzo papali, puntando all’ideazione di una grande mostra su Matteo Giovannetti.

Unite dalla storia, dove insieme a Roma sono le uniche città del mondo a potersi fregiare del titolo di residenze papali, e dal tratto artistico del viterbese Matteo Giovannetti, Viterbo e Avignone hanno tante cose da dirsi e tanti obiettivi da perseguire a braccetto. Sono animate entrambe da una volontà comune di conquistare il mercato turistico contemporaneo, puntando sulle loro eccellenze di città di provincia. Qualità della vita, prodotti straordinari e bellezze storico-artistiche uniche; sono le merci che con questo gemellaggio, su cui si sta lavorando, punterà a promuovere.

L’incontro di aprile si introduce in un cammino iniziato lo scorso agosto a Siena, città gemellata con Avignone dal 1981, e continuato a novembre con la missione di Leonardo Michelini e Antonio Delli Iaconi in Francia. Sul gemellaggio Palazzo dei Priori sta lavorando seriamente e nella convinzione che rappresenti una carta importante per portare la città di Viterbo oltre le mura.

  • GIACOMO CARIOTI

    CERTO, PARAGONARE VITERBO AD AVIGNONE E’ UN PO’ ARDITO… E NON SOLO PER LE CARATTERISTICHE MONUMENTALI, STORICHE E AMBIENTALI, MA SOPRATTUTTO PER L’ABISSO CULTURALE CHE CARATTERIZZA LE DUE REALTA’, E… SOPRATTUTTO ANCORA, IL DIVARIO POLITICO AMMINISTRATIVO. COMUNQUE, BEN VENGA, NE SARANNO CONTENTI SOPRATTUTTO GLI (IMMERITEVOLI) POLITICI VITERBESI, CHE AVRANNO L’OPPORTUNITA’ DI FARSI BELLE VACANZE GRATIS (ANCHE RICAMBIANDO, MA OVVIAMENTE A SPESE DEI CITTADINI) IN UN POSTO CHE VIVE REALTA’ SOCIOCULTURALI LONTANE UN MILIONE DI MIGLIA….

    GIACOMO CARIOTI

  • Massimo mecarini

    et alors on ira bras dessus, bras dessous avec les amis d’Avignon, tous heureux sur la rive gauche de l’Urchon…