Vicenza dice No a Viterbo “perché non garantisce condizioni di conservazione delle opere sufficienti”

Vicenza dice No a Viterbo “perché non garantisce condizioni di conservazione delle opere sufficienti”

La lettera del sindaco di Vicenza a Micheline lascia un punto di domanda enorme sulle modalità di conservazione delle opere viterbesi. Ma qualcuno ha letto bene quella lettera?

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Sebastiano_del_piombo,_pietàLa Pietà non andrà a Vicenza, perché Viterbo non può ospitare il Van Dyck e il Veronese perché “non può garantire condizioni di conservazione delle opere sufficienti a perfezionare l’accordo”. È così infatti che il sindaco di Vicenza Achille Variati annuncia di rinunciare alla “Pietà” di Sebastiano del Piombo con un j’accuse di quelli pesanti.

La notizia, infatti, non è solo nel mancato invio dell’opera a Vicenza (poco male visto che il materiale pubblicitario e informativo già confeziono della mostra organizzata presso la Basilica Palladiana non menzionava in alcun modo Viterbo, leggi qui per più informazioni), ma soprattutto nel giudizio che il sindaco del comune di Vicenza fa dei luoghi in cui i nostri gioielli vengono attualmente conservati.

“In cambio di quell’opera – scrive il primo cittadino vicentino – avremmo inviato a Viterbo due fra i massimi capolavori di proprietà dei nostri musei civici. Come è ovvio che sia, l’operazione avrebbe potuto realizzarsi a fronte delle reciproche garanzie sulla conservazione delle opere stesse: perfetta climatizzazione degli ambienti ospitanti e parametri di sicurezza rispettati, di modo che le rispettive Soprintendenze potessero dare il loro benestare. Nel frattempo, a seguito delle verifiche svolte dai nostri uffici e dal personale di Linea d’Ombra, è emerso che la sede viterbese non può garantire condizioni di conservazione delle opere sufficienti a perfezionare l’accordo”.

Il sindaco Variati poi tira in causa anche le troppe polemiche che hanno guastato il rapporto sul nascere. Polemiche dovute ai duri interventi nelle settimane scorse di Sgarbi e di qualche esponente della maggioranza. “La felice conclusione dell’operazione avrebbe indebitamente trasformato una reciproca, efficace collaborazione tra istituzioni, in un detonatore per ulteriori querelle. Ti ringrazio comunque per la disponibilità”.

Alla luce di quello che scrive il sindaco di Vicenza e al di là della figura pessima fatta, ci domandiamo come siano conservate le opere a Viterbo.

Leggi la lettera sul sito di Adnkronos o del comune di Vicenza