Trasporto su ferro, accordo tra Consorzio Zai di Verona e Interporto di Orte

Trasporto su ferro, accordo tra Consorzio Zai di Verona e Interporto di Orte

(Foto Messaggero Marittimo). Siglato l'accordo tra il presidente del Consorzio Zai Matteo Gasparato e l'amministratore delegato Lorenzo Cardo dell'Interporto Centro Italia Orte spa per lo sviluppo del trasporto merci ferroviario e della logistica integrata.

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(Foto Messaggero Marittimo). Siglato l’accordo tra il presidente del Consorzio Zai Matteo Gasparato e l’amministratore delegato Lorenzo Cardo dell’Interporto Centro Italia Orte spa per lo sviluppo del trasporto merci ferroviario e della logistica integrata.

Il protocollo si propone le finalità di dare vita a una collaborazione per promuovere attività congiunte tra le due infrastrutture da cui far derivare un contributo al miglioramento della competitività del sistema logistico intermodale nazionale. 

“Un importante segnale – ha detto Matteo Gasparato – che pone chiaro l’obiettivo di sviluppare il mercato del trasporto intermodale in coerenza con le linee guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.

Le parti si impegneranno a promuovere il vettore ferroviario lungo la dorsale tirrenica, in particolare modo tra il Quadrante Europa e Orte, sia sul piano istituzionale sia operativo.

”L’impegno è di sensibilizzare -‘ prosegue l’amministratore delegato Lorenzo Cardo – ‘operatori, tecnici e le istituzioni in ogni contesto sull’opportunità del trasporto ferroviario nella catena logistica del trasporto delle merci e di predisporre azioni di promozione che abbiano per oggetto la valorizzazione del sistema logistico integrato vedendo come prioritario le connessioni tra i nodi intermodali”.

Sul piano istituzionale ed operativo, lo scopo dell’accordo è di aumentare l’efficienza complessiva del sistema e in particolare: 1) promuovere la direttrice di trasporto Orte – Verona e viceversa per il collegamento di nodi logistici in connessione ai Corridoi TEN-T; 2) implementare il ricorso al vettore ferroviario nel trasporto delle merci, per favorire il rapido inoltro di grandi volumi di merce ed alleggerire la pressione sulla rete di trasporto stradale, ciò in linea con il trend di altri Paesi europei nell’abbattimento delle emissioni di Co2 nel settore dei trasporti stradali; 3) operare nell’ambito di una stretta collaborazione istituzionale e tecnica per promuovere forme di cooperazione e sinergia al fine di conseguire una reciproca interconnessione con il sistema logistico nazionale ed europeo.

In particolare si sono definite due prime aree strategiche di sviluppo: 1) area della logistica al servizio ed in connessione con i porti, gli operatori ferroviari e i grandi operatori mercantili; 2) area della Green Logistics, logistica sostenibile, alternative fuels.

Per coordinare le azioni previste nell’accordo verrà istituito un gruppo di lavoro con lo scopo di pervenire a una concreta applicazione degli obiettivi.

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