Terme dei Papi, incontro Comune-Sensi

Terme dei Papi, incontro Comune-Sensi

Il braccio di ferro tra Comune di Viterbo e famiglia Sensi è ancora in atto, ma ieri è stato il momento della diplomazia. Tutti rimangono fermi sulle proprie posizioni, la svolta potrà essere innescata dalla sentenza del Consiglio di Stato.

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 Nodo Terme dei Papi, ieri l’incontro tra Palazzo dei Priori e la famiglia Sensi. Il confronto è ancora in alto mare, difficile trovare una soluzione utile alle due parti.

Il sindaco Leonardo Michelini e l’assessore al Termalismo Antonio Delli Iaconi cercano di intavolare un confronto costruttivo, avendo come stella polare l’obiettivo di liberare acqua termale da destinare alle ex Terme Inps. Sullo scacchiere balla la deliberazione del consiglio comunale dello scorso luglio, dove il Comune ha deciso una riduzione dell’acqua in uso a Terme dei Papi da 43 litri al secondo a 22. Dando tempo fino al 31 dicembre, ai gestori dell’importante impianto di Strada Bagni, per effettuare i lavori necessari a mantenere attivo tutto ma con meno risorsa a disposizione. Deliberazione che non è stata affatto gradita alla famiglia Sensi, che ha presentato ricorso al tribunale amministrativo regionale.

Per il sindaco Michelini un piano di dialogo è possibile, a patto che i Sensi ritirino quest’ultimo ricorso al Tar. Passaggio nevralgico rimane l’udienza del prossimo 11 dicembre al Consiglio di Stato. I giudici sono chiamati a decidere cosa è giusto su questa “guerra dell’acqua termale