Tagli ai vigili del fuoco, a rischio la sicurezza dei cittadini del litorale

Tagli ai vigili del fuoco, a rischio la sicurezza dei cittadini del litorale

I recenti fatti accaduti a Tarquinia accendono una questione importante, quella della sicurezza dei cittadini della Tuscia. Sul litorale, come i recenti fatti hanno dimostrato, possono verificarsi casi dove il rischio diventa enorme. Per l'assenza di un distaccamento a coprire quest'area.

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L’incendio di giovedì scorso, che ha reso necessaria l’evacuazione di un intero palazzo a Tarquinia, accende i riflettori su una questione fondamentale: la sicurezza precaria in un territorio vasto come quello della Tuscia. Meglio di ogni altra riflessione su quanto accaduto possono essere d’aiuto le parole del consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Silvia Blasi.

Anche lei era all’interno del palazzo. Fa un racconto importante su quanto accaduto: ”Mi sono rifugiata in camera da letto con mia figlia di un anno e la mia vicina di casa, con i suoi figli di 6 mesi e 3 anni. La stanza si stava riempiendo di fumo e la finestra non poteva essere aperta per il denso fumo nero che avvolgeva il palazzo. Se non è successa una tragedia è per l’intervento di Luca, il mio compagno, che ha affrontato tre piani di scale invase dal fumo”.

Poi apre una riflessione sulla sicurezza del territorio: ”I vigili del fuoco sono arrivati dopo quasi un’ora da Viterbo. Il primo mezzo di soccorso è arrivato da Civitavecchia, senza acqua. E se i vigili di Viterbo fossero stati impegnati in qualsiasi altro posto? Troppo tempo per i soccorsi. Poteva succedere di tutto visto che nell’appartamento in fiamme c’era una bombola di gas gpl. Quanto costa un distaccamento permanente dei Vigili del fuoco sul litorale? Non è possibile tagliare i fondi ai presidi di sicurezza.

Non è possibile che i vigili del fuoco arrivino da una distanza di 40 km dal litorale. E Civitavecchia? C’è il porto, come mai non ha mezzi a sufficienza?”.

Cosa è successo quella sera del 19 febbraio

Il comando dei vigili del fuoco di Viterbo ha subito inviato una squadra, e contemporaneamente allertato la sede dei pompieri di Civitavecchia, dato che nel palazzo di 4 piani c’erano decine di persone da evacuare a seguito dell’invasione di fumo in tutta la struttura. Purtroppo in quel momento la squadra di Civitavecchia era impegnata in un altro intervento di soccorso e alla fine le squadre di Viterbo per arrivare sul posto con mezzi antincendio ci hanno impiegato 40 minuti, tempo record considerata la distanza.

Giustamente la popolazione è rimasta stupita da tutto questo tempo, considerando che molti si pensavano che i pompieri a Tarquinia avessero ancora una sede. Invece purtroppo dal primo gennaio 2015 non c’è più, per il mancato rinnovo della convenzione tra i vigili e la Regione Lazio, che fino a quel momento ha fatto in modo di avere una presenza di pompieri anche sul litorale.

Le forze sindacali dei vigili del fuoco da sempre sottolineano la necessità di aprire un distaccamento permanente sul litorale viterbese, perché necessario per garantire la sicurezza su una vasta area della Tuscia.