Serra: “Pd doveva ampliare la coalizione, invece candidato scelto con 200 clic”

Serra: “Pd doveva ampliare la coalizione, invece candidato scelto con 200 clic”

Francesco Serra presenta la sua candidatura alle prossime elezioni comunali e spiega la scelta che ha portato alla spaccatura del Partito Democratico.

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Francesco Serra presenta la sua candidatura alle prossime elezioni comunali e spiega la scelta che ha portato alla spaccatura del Partito Democratico. “Dovevamo allargare la coalizione, iniziare a parlarne già dopo Santa Rosa, ma siamo arrivati lunghi. Nel 2013 – ha detto – abbiamo scelto il candidato con le primarie, nel 2018 invece con 200 clic”.

Serra si riferisce alla consultazione interna del Partito Democratico sulla possibilità di candidare Luisa Ciambella. Una decisione prese a stragrande maggioranza dei consultati, ma che ha finito per spaccare l’Unione comunale e che ha portato l’ex capogruppo e i colleghi serra-panunziani a rompere e ad andare da soli. Una decisione che potrebbe portarlo all’espulsione dal Partito? “Sì, ma c’è di peggio nella vita. Noi – ha aggiunto – abbiamo avanzato alcune proposte per trovare un nome condiviso, ma non è stato possibile”. E il Pd ora ha due candidati.

”Il vincolo di appartenenza ad un partito – ha proseguito – non è da intendere solamente come obbedienza. Non sono abituato ad obbedire e basta”. Poi una stoccata per il Pd regionale. “Il Pd della Regione Lazio avrebbe dovuto fare di più per scongiurare la nostra divisione”.

Decarta racconta la Tuscia