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“Se magna, se beve e se canta”

“Se magna, se beve e se canta”

Tutto pronto per la festa di Bagnaia. Giovedì alle 18.30 l'accensione del falò che quest'anno ha raggiunto l'altezza record di 8,70 metri. Sul palco gli Statuto, Le Riserve e i King House

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Tutto pronto per il Focarone di Sant’Antonio Abate a Bagnaia. È ormai questione di ore per l’accensione del falò che quest’anno “è alto più che mai”. Come dice il presidente del Comitato del Sacro Fuoco Maurizio Mei infatti si è toccata quota 8,7 metri per un diametro di ben 32. Una montagna di legna per un fuoco che come e più degli altri anni scalderà le membra e i cuori dei bagnaioli e dei tanti arriveranno nell’ex Comune da tutta la provincia.

Come da tradizione pronto anche un palco per far esibire i gruppi musicali. Tra questi gli Statuto, storico gruppo Ska nato nel 1983 a Torino. A far compagnia alla band piemontese anche Le Riserve di Monteromano e i King House di Orte, già protagonisti l’anno scorso e richiamati per il grande successo ottenuto.

Ospiti della trasmissione Funamboli su Radio Verde questa mattina il presidente del Comitato del Sacro Fuoco di Sant’Antonio Abate Maurizio Mei e il suo vice Roberto Testa hanno raccontato il grande sforzo che la macchina organizzativa ogni anno mette in campo per arrivare al risultato. “Il Comitato è composto da circa 60 ragazzi di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Poche settimane dopo lo spegnimento del fuoco – spiegano – inziamo già a lavorare all’edizione successiva. Ogni sabato, ad esempio, andiamo sulla Palanzana, nei boschi, a fare legna. La festa – precisano – vive grazie al lavoro dei tanti volontari che si autotassano, ad alcuni sponsor privati e ad un piccolo contributo del comune di Viterbo”. Quest’anno c’è anche chi ci ha messo la voce: si tratta di Laura Belli, presidente della Proloco di Bagnaia, che ha composto e registrato quella che è diventata la canzone ufficiale del Sacro Fuoco e che è stata trasmessa questa mattina durante Funamboli.

 

Ascolta la canzone:

 

“A Sant’Antonio se magna, se beve e se canta”. Come dice il presidente Mei, durante il Focarone, al fuoco, al concerto e alla passione dei bagnaioli si aggiungono vino e cibo a volontà. Salsicce e porchetta bagnaiole, carni e formaggi di pecora. La festa a Bagnaia è già cominciata domenica scorsa con i giochi popolari tra le contrade, che hanno visto trionfare Pian di Quercia, e non si esaurirà con il fuoco e il concerto. “Si esibiranno le sbandieratrici e il gruppo storico musicale Città di Viterbo – dicono ancora Mei e Testa – ed è previsto nel pomeriggio del 16 anche il corteo medioevale”. Le celebrazioni proseguiranno anche il 17 con la Santa Messa e la benedizione degli animali. Insomma, non potete mancare perché, ricordate, chi festeggia Sant Antonio, tutto ell’anno le passa bono.

Per informazioni visita il sito web del Comitato del Sacro Fuoco di Sant’Antonio

Sacro Fuoco Sant'Antonio Bagnaia

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