SCRITTI SULLA SHOAH – Giuseppe Iacomini: “Un momento dove la nostra società possa riflettere su se stessa”

SCRITTI SULLA SHOAH – Giuseppe Iacomini: “Un momento dove la nostra società possa riflettere su se stessa”

27 gennaio, Giornata della Memoria. Con La Fune abbiamo deciso di dedicare un periodo di riflessione sulla Shoah e sulla memoria. Per questo abbiamo chiesto a diversi rappresentanti del tessuto sociale viterbese di intervenire. Pubblicheremo, di giorno in giorno degli scritti, appositamente realizzati.

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27 gennaio, Giornata della Memoria. Con La Fune abbiamo deciso di dedicare un periodo di riflessione sulla Shoah e sulla memoria. Per questo abbiamo chiesto a diversi rappresentanti del tessuto sociale viterbese di intervenire. Pubblicheremo, di giorno in giorno degli scritti, appositamente realizzati. L’intervento di oggi è firmato dal super portiere di calcio e personaggio pubblico distintosi per il suo impegno sociale Giuseppe Iacomini.

 

di Giuseppe Iacomini

Una giornata da ricordare. Da commemorare. Una giornata per non dimenticare e sicuramente la giornata giusta per fermarsi e riflettere. Per confrontarsi senza la paura di dire qualcosa di banale o sbagliato oppure per provare solamente a sentire quanto rumore fanno le nostre emozioni quando si parla di orrori che hanno portato tanto dolore.

La giornata della memoria però non è non deve essere solo il momento del ricordo e della preghiera ma deve essere l’occasione giusta per guardarsi dentro e capire veramente quello che siamo diventati a distanza di più di mezzo secolo.

Se inizio questa analisi di cui parlavo non posso fare finta di niente o girarmi dall’altra parte come purtroppo fanno ancora in tanti. Il diverso fa ancora troppa paura e sembra che i campi di concentramento si siano spostati dalla terra al mare. 

Si parla di Europa a due velocità e ci si ammazza per strada davanti a gente che si gira dall’altra parte come se sia la cosa più naturale di questo mondo. Siamo migliorati? Era questo quello che sognavano i nostri nonni per noi? Spero di no altrimenti non avrebbero avuto senso tutte le lotte e tutti i sacrifici che hanno fatto per garantirci un futuro migliore.

Se vogliamo davvero dare la giusta importanza a questa giornata andiamo veramente a fondo ai nostri sentimenti. Mettiamoci a nudo e proviamo a migliorarci e a migliorare e magari chissà…forse sarebbe l’occasione giusta per non vedere più davanti a noi tante diversità ma molte opportunità.