Santucci: “o parliamo di sanità o ci rivolgiamo al Prefetto”

Santucci: “o parliamo di sanità o ci rivolgiamo al Prefetto”

Il consigliere di Fondazione Gianmaria Santucci attacca la maggioranza per il blocco di 50 giorni del Consiglio comunale di Viterbo arrivando a paventare l'ipotesi di un intervento del Prefetto.

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“Non riusciamo a discutere di sanità: con altri ritardi ci rivolgeremo al Prefetto.” Il consigliere di Fondazione Gianmaria Santucci va all’attacco della maggioranza che da oltre 1 mese e mezzo non porta in Consiglio il tema nonostante il 20 gennaio la maggioranza avesse “chiesto – dice Santucci – di rinviare di qualche giorno la discussione e la votazione di un documento chiaro a difesa dei servizi della Asl viterbese e dei lavoratori che quei servizi forniscono tutti i giorni ai cittadini”

Sul tavolo numerose questioni dall’emergenza in cui si trova il pronto soccorso di Belcolle e poi “un superamento di un atto aziendale che propone assurde prestazioni a Orvieto e nascite a Civitavecchia; che affronti la questione infermieri, la diminuzione di primari e la crescita di dirigenti. Vogliamo sapere – spiega ancora il consigliere di minoranza – che fine abbia fatto Belcolle Dea di II livello, vogliamo avere lumi sulla sanità privata e sulle tante altre problematiche rimaste inevase in questo atto aziendale.

Sono quasi 50 giorni che aspettiamo che le beghe della maggioranza finiscano, che l’elezione del presidente si facesse, che ci fosse una poltrona per tutta la maggioranza. Ma a oggi ancora non si può discutere di sanità! Eppure l’elezione del presidente ha miracolosamente fatto approdare l’Expo a Viterbo (?), ha fatto adottare l’atto aziendale Asl e ha fatto eleggere il nuovo Cda dell’Interporto di Orte…

Ora, risolta la Poltroneide della maggioranza, dobbiamo aspettare che il sindaco Michelini risolva tutti, ma proprio tutti, i casi suoi prima di poter votare gli impegni sulla sanità? Il 12 marzo, giorno del prossimo Consiglio, saranno passati oltre 50 giorni dalla prima seduta e dovremo aspettarci un’ulteriore corrida senza vergogna o, finalmente, faremo qualcosa di utile? Di fronte a nuovi ritardi e inspiegabili balbettii stavolta andremo dinnanzi agli organi competenti, Prefetto compreso, perché in Comune si faccia ciò che da troppo i viterbesi aspettano”.