Parola al leader degli ortodossi romeni

Parola al leader degli ortodossi romeni

La comunità romena ortodossa di Viterbo ha una propria chiesa. Si tratta di Sant'Ignazio, in via Mario Fani. Abbiamo intervistato padre Vasile per conoscere qualcosa di più di questa realtà.

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Nato a Timisoara, 33 anni d’età e a Viterbo da cinque. Ecco Bobita Vasile Stefan, padre alla guida della comunità ortodossa romena nella città dei Papi. Lo abbiamo incontrato in questi giorni particolarmente significativi per la città, infatti martedì pomeriggio si è svolta una messa congiunta tra cattolici e ortodossi per siglare il passaggio di consegne della chiesa di Sant’Ignazio, in piazza Mario Fani (davanti al Palazzo della Provincia). Ora centro di culto della parrocchia ortodossa romena San Callinico di Cernica.

Un momento forte, che ha visto vicini il vescovo della diocesi di Viterbo Lino Fumagalli e Monsignor Siluan, vescovo della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia.

 

Che importanza ha il passaggio di consegne della chiesa di Sant’Ignazio?

“Si tratta di un momento molto importante per noi. In realtà la chiesa ci è stata consegnata già dal mese di agosto. Era chiusa da trenta anni e sono stati necessari degli interventi di sistemazione. Con la comunità ortodossa ci abbiamo celebrato messa già lo scorso 19 gennaio, la messa di questo martedì però rappresenta l’inaugurazione ufficiale. La celebrazione congiunta con i due vescovi, quello cattolico e quello ortodosso, è un segnale importante. Tra l’altro abbiamo deciso di farla in questa settimana perché è la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Capite bene quindi che questo passaggio di consegne dice molte cose importanti”.

 

Come sta vivendo la comunità ortodossa romena questo momento?

“E’ una situazione di gioia e di gratitudine verso la diocesi di Viterbo e il vescovo Fumagalli. Prima di venire qui eravamo in un altro locale, dietro alla chiesa della Trinità. Ci siamo stati per quattro anni ma per vari motivi abbiamo dovuto lasciare quel posto. Ora abbiamo una nuova chiesa ed è molto importante”.

 

Quanti fedeli conta questa parrocchia?

“Su Viterbo città abbiamo 1200 fedeli ma in realtà la chiesa di Sant’Ignazio funzionerà da punto di riferimento per una vasta area della Tuscia. In totale circa 8mila persone, le altre parrocchie romeno ortodosse più vicine si trovano a Civitavecchia e Rignano”.

 

Che cosa rappresentate nel Viterbese?

“Siamo un punto di riferimento per tantissime persone. Siamo il luogo dove si tramandano non solo le realtà legate alla nostra religione ma anche le tradizioni e la lingua romena. Rappresentiamo inoltre una sentinella sociale, un punto d’ascolto e d’aiuto per chi vive maggiori difficoltà”.