Olio, quello della Tuscia è un capolavoro. Nove aziende premiate al Tempio di Adriano

Olio, quello della Tuscia è un capolavoro. Nove aziende premiate al Tempio di Adriano

Malgrado le oggettive difficoltà dell’annata, la selezione si è confermata anche in questa edizione come una importante certezza per le imprese facendo registrare la partecipazione di 53 aziende per un totale di 60 etichette, tra cui spicca la provincia di Viterbo con 15 prodotti in concorso.

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Premiate al Tempio di Adriano a Roma 9 aziende della Tuscia nell’ambito della 24a edizione del concorso regionale “Orii del Lazio – Capolavori del gusto” per i migliori oli extravergine di oliva e DOP.

Il concorso, promosso da Unioncamere Lazio con il supporto delle Camere di Commercio presenti nella regione, rappresenta ormai un momento significativo sia per stimolare i produttori verso un percorso di costante crescita qualitativa, sia per indirizzare i consumatori verso l’acquisto di oli extravergine di oliva di qualità del territorio.

Malgrado le oggettive difficoltà dell’annata, la selezione si è confermata anche in questa edizione come una importante certezza per le imprese facendo registrare la partecipazione di 53 aziende per un totale di 60 etichette, tra cui spicca la provincia di Viterbo con 15 prodotti in concorso.

I vincitori sono stati selezionati attraverso specifiche sessioni di assaggio da una Commissione esaminatrice composta da degustatori professionisti individuati, tra l’altro, in base all’anzianità di iscrizione nell’Albo ufficiale degli assaggiatori e all’esperienza specifica di sedute di assaggio degli oli regionali. I premi sono stati attribuiti ai primi due classificati per ognuna delle categorie in concorso (DOP ed extravergine) che si articolano, sulla base del fruttato, in leggero, medio e intenso.

Per la Tuscia sono state premiati:

categoria “Olio extravergine”, fruttato medio
2° – LaRiservaBio di Tuscania con “Rivellino”

categoria “Olio extravergine”, fruttato leggero
2° – Colli Etruschi di Blera con “Io Bio”

categoria Canino Dop, fruttato intenso
1° – Laura De Parri di Canino con “Cerrosughero”
2° – Oleificio Sociale Cooperativo di Canino con “Canino DOP”

categoria Canino Dop, fruttato leggero
1° – Frantoio Oleario di Gentilucci e Papacchini di Cellere con “Canino DOP”
2° – Frantoio Gentili di Farnese con “Canino DOP”

categoria Tuscia Dop, fruttato medio
1° – Sciuga di Montefiascone con “Il Molino Tuscia DOP”
2° – Colli Etruschi di Blera con “EVO”

Tra questi l’olio “Il Molino Tuscia DOP” dell’azienda Sciuga è stato ammesso a partecipare alla finale del prestigioso concorso nazionale “Ercole Olivario”.

Inoltre è stato assegnato all’azienda Sergio Delle Monache di Vetralla con “Tamia Gold” il premio speciale Tonino Zelinotti per la migliore confezione.

“Per l’olivicoltura della Tuscia – ha dichiarato Francesco Monzillo, segretario generale della Camera di Commercio Viterbo – è stata un’annata con una produttività a macchia di leopardo che complessivamente ha visto decrescere la quantità di olio prodotto. Nonostante ciò la qualità è sempre molto alta, in alcuni casi forse anche più degli ultimi anni, come testimoniato dai buoni risultati ottenuti in questo Concorso, con competitors molto agguerriti. Oltre alla qualità mi fa molto piacere che stiamo crescendo anche in alcune caratteristiche che in passato a mio parere non sono state tenute in debita considerazione, in particolare l’attenzione alla grafica ed al confezionamento che hanno compiuto veramente passi da gigante”.

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