Natale 2014, Viterbo punta sul bello

Natale 2014, Viterbo punta sul bello

La città dei papi punta sul bello per diventare attraente nel periodo di Natale. E' l'arte a farla da padrona, con una serie di percorsi interessanti tra opere di pittori locali di grande livello.

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I grandi quadri di Romano Liviabella e alcuni tesori del Museo Civico esposti in un percorso all’interno del centro storico. Ma anche il ciclo delle virtù profane di Palazzo Spreca. Questo il cuore, deciso dall’amministrazione targata Leonardo Michelini, per le festività del Natale 2014.

La città dei papi degli anni Settanta e Ottanta rivive nelle tele di Liviabella, che saranno esposte all’interno dell’ex tribunale di piazza Fontana Grande. Portoni in formato maxi, delle vie del centro, ma anche scorci della parte storica del capoluogo della Tuscia, porteranno i visitatori a rivedere la Viterbo che fu, nel decennale della scomparsa del pittore viterbese.

Palazzo dei Priori, la chiesa del Gonfalone (via Cardinal La Fontaine), il Museo del Colle del Duomo e il Museo dell’Abate (San Martino) sono invece le tappe di un’esposizione itinerante che ha come scopo quello di riportare all’attenzione capolavori, conservati al civico Rossi Danielli, della pittura viterbese. Titolo scelto: ‘Tra Sacro e Profano. Capolavori viterbesi tra ‘400 e ‘700’.

Si ripete sostanzialmente l’esperienza dello scorso anno, concretizzata grazie all’esposizione della ‘La pietà’ e ‘La flagellazione’ di Sebastiano Del Piombo più altri quadri di Stern.

Le “virtù profane” di Palazzo Spreca, opere strappate dalle mura dell’edificio viterbese dai predoni dell’arte, recuperate in un’importante operazione coordinata dalla Procura della Repubblica e oggi conservate al Museo Civico di piazza Crispi, torneranno sotto gli occhi del grande pubblico in un allestimento presso la chiesa di San Silvestro (piazza del Gesù).

Dal 20 al 28 dicembre protagonista la musica gospel, con una serie di concerti. Il tradizionale concerto di Capodanno sarà tenuto al cinema teatro Genio. I mercatini interesseranno piazza del Gesù, con la qualità di Slow Food, ma anche Palazzo Doria Pamphili a San Martino e l’ex casino di Villa Lante.