Museo delle Macchine, lanciata l’idea di uno spazio espositivo permanente

Museo delle Macchine, lanciata l’idea di uno spazio espositivo permanente

Si torna a parlare del Museo delle Macchine di Santa Rosa. L'idea è quella di uno spazio espositivo permanente. E' stata lanciata da Viterbo Civica e piace anche al presidente del Sodalizio Massimo Mecarini.

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Museo delle Macchine di Santa Rosa, l’argomento torna al centro del dibattito cittadino. Viterbo Civica lancia l’idea di un’esposizione permanente, che potrebbe funzionare da embrione verso il fatidico passo.

La recente scelta dell’erede di Fiore del Cielo e la grande abbuffata del concorso d’idee appena concluso hanno messo in evidenza che uno dei “core-business” a livello d’attrattività che la città di Viterbo ha da giocarsi è proprio il trasporto. Quel trasporto eletto il 4 dicembre 2013 patrimonio immateriale dell’umanità, quindi bene Unesco.

Eppure in città non c’è un segno forte e permanente che testimoni la tradizione. Finito il tre settembre restano un monumento ai facchini in quel di piazza della Repubblica, il Museo del Sodalizio (bello ma troppo piccolo) e il monastero con la casa di Santa Rosa. A questo potremmo aggiungere le targhe che segnano le fermate della Macchina durante il percorso.

Poca roba, tanto che ritorna nelle discussioni il bisogno di iniziare veramente un cammino verso un Museo delle Macchine. L’idea di Viterbo Civica consiste nella realizzazione di un’esposizione permanente di bozzetti, immagini e altri oggetti legati al trasporto. Una versione extralarge dell’attuale Museo del Sodalizio. La prospettiva piace anche al presidente dei facchini Massimo Mecarini. E locali papabili per realizzarlo sembrano essere quelli di Palazzo Gentili. Secondo indiscrezioni lo stesso presidente Marcello Meroi vedrebbe di buon occhio l’iniziativa.