Je suis “focarone”, ecco la notte più bella di Bagnaia. Famiglie, ragazzi e “balla balla”

Je suis “focarone”, ecco la notte più bella di Bagnaia. Famiglie, ragazzi e “balla balla”

Tanti e tutti insieme nella piazza più grande di Bagnaia per scaldarsi all'ombra del "focarone". La tradizione continua e continua a richiamare tantissimi.

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focaroneAnche quest’anno “il focarone” ha brillato nella notte più bella di Bagnaia, scaldando centinaia di persone. Tutti a ballare in piazza, a mangiare salsicce e porchetta e bere vino.

Tutti con gli occhi un po’ arrossati e qualche cappottino bruciacchiato dai tizzoni alzati dal vento. Tra la folla anche qualche rappresentante delle istituzioni. Nel pomeriggio, ore 18,30 circa, la tradizionale accensione del sacro fuoco alla presenza del sindaco Leonardo Michelini. In serata avvistati al caldo delle fiamme il presidente del consiglio provinciale Francesco Bigiotti, l’assessore al Turismo di Palazzo Gentili Andrea Danti e il consigliere provinciale Marco Torromacco.

A tenere il palco ‘I Riflessi’, capaci di portare in piazza musica e anche una buona presenza. Della partita sonora altri due gruppi: Valanzaska e Corazzata Kotiominim.

Tutto intorno una folla di gente, come consuetudine. Dai bambini dentro ai passeggini ai vecchietti, che di fuochi davanti agli occhi ne hanno visti passare parecchi. Ormai è della tradizione anche “Balla balla”, romeno che è solito dimenarsi in maniera folkloristica mentre ascolta in cuffia una musica tutta sua. Da qualche anno a questa parte è “in servizio” al focarone. Risultando anche tra i più fotografati e immortalati nei selfie scattati a migliaia.

Oggi la benedizione degli animali, alla messa delle 10,30, e la colazione a suon di biscotti cavallucci e cioccolata calda.