Il successo di Battista e la necessità di pensare a un PalaMalè 2

Il successo di Battista e la necessità di pensare a un PalaMalè 2

Serve un PalaMalè 2. Giovedì sera tutto esaurito per lo spettacolo del comico romano Maurizio Battista, nonostante un palazzetto dello sport ormai da archiviare.

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battistaMaurizio Battista manda sold out il PalaMalè. Un grande successo di pubblico per lo spettacolo del comico romano e la conferma che anche la piazza viterbese sa rispondere con entusiasmo agli appuntamenti ben fatti. Tante le risate e anche qualche stoccata sui fatti locali. “Avevate degli amministratori che pensavano di realizzare l’aeroporto a Viterbo, ma anche a Roma non sono mancati i colpi di genio. Alemanno voleva portare la Formula uno nella capitale”. Poi un flash sulla Cassia: “Basta un gatto per generare la fila”; e su Viterbo città: “Siete pieni di buche e di freddo”.

E la battuta sul freddo che c’è a Viterbo accende i riflettori sul PalaMalè. Una struttura da superare, pensata in altre epoche e piena di problemi. Un luogo dove il riscaldamento, fatto come il Signore comanda, costerebbe un occhio della testa e dove spesso si vanno a vedere le partite non con i piumini ma con i piumoni.

Ma anche un posto sempre meno adatto a ospitare gli eventi: dalle serate con i comici ai concerti.  Un vero e proprio peccato che intacca le potenzialità del capoluogo della Tuscia. Come non andare indietro con i ricordi e non pensare a quando la città dei papi era stata inserita nel circuito dei concerti nazionali come “tappa zero”.

Tanti gli artisti e i gruppi di primo piano transitati per il PalaMalè negli anni Novanta. Dagli 883 a Goran Bregovic, passando per dj Prezioso, Arbore e tanti altri. Tutta roba archiviata, non viene più quasi nessuno. Nulla è rimasto del lavoro tessuto dall’allora assessore ai Grandi Eventi Francesco Moltoni. E se non fosse per imprenditori capaci come il Gruppo Carramusa, che con Battista ha regalato a centinaia di persone un due ore e mezzo di spettacolo divertente, ci sarebbe il vuoto.

Ma torniamo allo spettacolo di Battista. Proprio mentre l’artista si stava esibendo del materiale è caduto dal soffitto. Tanto che lo stesso comico è rimasto in silenzio, rompendo la preoccupazione del pubblico con una battuta: “C’è qualcosa di questa serata che non mi avete detto?”.

Una situazione, quella del PalaMalè, imbarazzante. Che crea problemi anche agli imprenditori che sono pronti a scommettere di proprio sul business dell’intrattenimento. Sarebbe il caso di aprire un ragionamento capace di portare alla realizzazione di un PalaMalè 2. Una struttura ripensata per ospitare al meglio tanto lo sport quanto gli eventi. Al Comune di Viterbo il dovere di percorrere questo sentiero. 

Si tratta di un passo fondamentale per portare in città eventi di livello, ma anche per dare dignità al nostro sport.