Il dearsenificatore di Capodimonte nell’area archeologica di Bisenzio

Il dearsenificatore di Capodimonte nell’area archeologica di Bisenzio

Era una città etrusca grandiosa, situata su un colle affacciato sul lago di Bolsena. Oggi sarà la sede del dearsenificatore chiamato a servire i rubinetti di Capodimente. Una storia incredibile e la Soprintendenza ha bloccato i lavori.

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arsenico-acqua-01-2Il dearsenificatore di Capodimonte nell’area archeologica di Bisenzio. Sembra incredibile, ma è così. La Fune ha appreso la notizia durante l’intervento del consigliere regionale Riccardo Valentini al convegno organizzato sabato scorso da Viva Viterbo. Ci si è acceso subito un campanello d’allarme e abbiamo contattato la brava redazione di RadioGiornale, testata che ha saputo diventare punto di riferimento della zona del lago di Bolsena. Si sono messi al lavoro e hanno trovato, direttamente dal sindaco Mario Fanelli conferma della notizia. Anche se con una precisione: “Sì, è vero, ma non è proprio lì. Io credo che abbiano fatto tutti gli accertamenti del caso. Comunque, il dearsenificatore sarà ubicato dov’era la vecchia struttura del SIIT”.

Nel frattempo, però, la Soprintendenza dell’Etruria Meridionale sospende i lavori nell’area di Bisenzio per il ritrovamento di reperti nel sito di lavorazione dell’impianto. Come andrà a finire?

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