Il Bullicame è morto. Guarda il video spettrale

Il Bullicame è morto. Guarda il video spettrale

Un video spettrale, per raccontare lo stato in cui versa il Bullicame. Il parco dei viterbesi è collassato, quasi nell'indifferenza. C'è stato un danno? Chi l'ha prodotto? Dovrà risponderne? La situazione potrà veramente essere sistemata? Chi proteggerà il Bullicame da simili eventi nel futuro? Lo chiediamo al Comune di Viterbo. E chiediamo ai viterbesi di interessarsi.

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Campane a morto sul Bullicame. Correva il pomeriggio del 25 novembre scorso quando, in seguito a lavori sul pozzo San Valentino, l’acqua della “callara” dantesca iniziò a svuotarsi. Erano le 20 quando la desolazione più nera si mostrò con maggiore violenza agli occhi di chi a questo posto vuole bene.

Il Comune di Viterbo si è attivato per cercare di realizzare una soluzione. Le domande che tutti si fanno è: perché è stato creato questo disastro? Chi lo ha autorizzato? Non c’era modo di evitarlo? Quanto dovremo attendere prima che la situazione di normalità venga ripristinata? Vedremo mai una soluzione di normalità? Chi paga per questo disastro? Il Comune sta facendo azioni per tutelarsi da quanto è successo e da simili eventi che potrebbe ripresentarsi in futuro?

Il Bullicame è un patrimonio di tutti i viterbesi, così come il termalismo. Un comparto prezioso che dovrebbe essere messo a frutto per realizzare sviluppo, posti di lavoro e dignità. E invece?

Invece sembra un far west. Una landa desolata di nessuno. Un sistema intrappolato nei tribunali e nei palazzi del potere. Per il bene di chi? Per l’interesse di chi?

Guardate lo spettrale video, realizzato con un drone, sul cadavere del parco termale.