Francigena, ok del consiglio a cedere il “tecnologico”. Disposte tutele per i 5 operai

Francigena, ok del consiglio a cedere il “tecnologico”. Disposte tutele per i 5 operai

Ok del consiglio comunale all'esternalizzazione del servizio tecnologico di Francigena. Introdotte misure di tutela per i cinque lavoratori impiegati nel servizio.

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IMG_1342Via libera del consiglio comunale all’esternalizzazione del servizio tecnologico. Attualmente quello “del calore” è un ramo d’azienda della partecipata, ramo che impiega 5 lavoratori.

Al centro della discussione di oggi nella sala d’Ercole proprio il loro destino. Il ramo tecnologico infatti è composto da due distinti servizi: la gestione del riscaldamento del tribunale e il settore “caldaiette”. Il primo segmento, per legge, sarà affidato con bando di gara organizzato direttamente dal ministero degli Interni; il secondo sarà messo sul mercato da Palazzo dei Priori.

I problemi nascono dal fatto che il settore “caldaiette” rappresenta un business di 200mila euro. Piuttosto ristretto per permettere il reimpiego dei cinque lavoratori. 

In apertura di consiglio, la proposta di deliberazione presentata dalla maggioranza prevedeva il voto sull’esternalizzazione. La minoranza ha fatto notare che così, in pratica, si andavano a condannare alla disoccupazione le 5 unità di personale impiegate.

La maggioranza ha presentato un emendamento dove si prevede di introdurre nella gara dei parametri premianti per il candidato a prendere il servizio che punti ad assumere più personale.

La minoranza è tornata a far notare come questo avrebbe comunque condannato alla disoccupazione una parte dei lavoratori. Dopo sospensione di trenta minuti la proposta di deliberazione è stata modificata disponendo che nelle economie di esternalizzazione dei servizi il Comune deve dare priorità ai lavoratori non assorbiti dall’azienda subentrante.

La maggioranza ha votato compatta, le minoranze hanno votato no, astenuto il consigliere Cinque Stelle Gianluca De Dominicis.