Flavio Tosi: “Viterbo, sporca e abbandonata, è tornata indietro decine di anni”

Flavio Tosi: “Viterbo, sporca e abbandonata, è tornata indietro decine di anni”

L'affondo del sindaco di Verona sulla gestione della città di Viterbo durante la presentazione di Patriae

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Patriae_FracassiniTosi1Veneto balordo per Michelini. Il sindaco di Verona Flavio Tosi, arrivato in città nei giorni scorsi per benedire il coordinamento provinciale di Patriae, uno dei tre movimenti viterbesi vicini alla Lega Nord guidato dall’ex Fratelli d’Italia Federico Fracassini, non le ha mandate a dire al sindaco Leonardo Michelini. “Viterbo è una bella città, ma è tenuta male”.

Le parole di Tosi si aggiungono a quelle del suo omologo vicentino che nei giorni delle trattative per lo scambio di opere tra Viterbo e Vicenza scrisse a Michelini lamentandosi dell’incapacità del Capoluogo della Tuscia di garantire la tutela delle opere d’arte che proprio Vicenza avrebbe inviato nella Città dei Papi in cambio de La Pietà di Sebastiano Del Piombo. “Viterbo è bellissima – ha detto a margine dell’incontro in un’intervista a Radio Verde – ma è bastato fare questa passeggiata per il centro storico per notare abbandono, sporcizia e trovarsi immersi in una città tornata indietro decine di anni. Questo i cittadini lo vedono e lo possono cambiare”.

“È bene – ha poi spiegato Tosi durante l’incontro con Patriae – che ci sia un movimento in grado di risvegliare il centro destra. Abbiamo la possibilità di dare un’alternativa agli annunci di Renzi perché serve un’alternativa che difenda l’Italia e gli italiani””.

Durante l’incontro è intervenuto Federico Fracassini, padrone di casa, che ha spiegato la linea di Patriae nella Tuscia. “Condivisione del progetto con il territorio, contro il bipolarismo, lotta alle banche, all’immigrazione selvaggia, all’Euro. Patriae – ha detto – è alleata alla Lega Nord per costruire l’Europa dei popoli e Tosi è il nostro modello di amministrazione”. Tra le proposte quella dell’eliminazione del gettone di presenza per i Consiglieri comunali e l’introduzione degli Scec (leggi cosa sono). Critiche anche per la gestione della differenziata. Intervenuto anche l’ex consigliere Marcuccio Marcucci che ha rispolverato il vecchio sogno di una regione staccata da Roma.