Dopo-Rossi, Troncarelli: “cerchiamo una soluzione interna”

Dopo-Rossi, Troncarelli: “cerchiamo una soluzione interna”

L’idea che ha il Pd è quella di far accettare agli alleati il nome di Francesco Serra, ma la scelta potrebbe non essere indolore per Michelini che potrebbe essere costretto a rivedere gli equilibri in giunta.

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“Cerchiamo un compromesso con la maggioranza, se non verrà vedremo il da farsi”. Lo ha detto Alessandra Troncarelli, una dei tre pontieri del Partito Democratico incaricati di trovare una soluzione al groviglio che si è creato per l’individuazione di un sostituto di Filippo Rossi alla presidenza del Consiglio comunale, intervenendo ieri in diretta radiofonica su Radio Verde durante Sbottonati e parlando delle trattative che sta portando avanti insieme a Mario Quintarelli (leggi la intervista qui) e Aldo Fabbrini con il resto della maggioranza. L’idea che ha il Pd è quella di far accettare agli alleati il nome di Francesco Serra, ma la scelta potrebbe non essere indolore per Michelini che potrebbe essere costretto a rivedere gli equilibri in giunta.

“Stiamo cercando una soluzione, bisogna scendere a compromessi – ha dichiarato – perché alcuni voglio delle modifiche in Giunta altri in Consiglio, quindi dobbiamo mediare. Noi ascoltiamo e poi procediamo ad una scelta”. Le forze in maggioranza sono tante e non sarà facile trovare una soluzione che soddisfi tutti. C’è chi attende, come Oltre le Mura, c’è chi attacca e pretende un posto in giunta, come Nuovo Centrodestra e chi se ne frega, come Viva Viterbo. Ma se le cose non dovessero andare come sperato, ovvero con l’accordo di tutti, pace.

“Se non troviamo una soluzione procediamo comunque, ma – precisa Alessandra Troncarelli – non vorrei un atto di forza perché è un metodo che non mi piace. Preferirei trovare una soluzione tutti insieme”. Quanto alla maggioranza sembra molto disgregata e, come di la consigliera Pd, “in politica ognuno tira l’acqua al proprio mulino e non sarà facile”. Il primo scoglio sarà superare il fastidio provato da Viva Viterbo per queste consultazioni definite cose da prima Repubblica. La soluzione comunque, al di là di Viva Viterbo, non è dietro l’angolo e qualcuno paventa il ricorso al patto del Nazareno in salsa viterbese, anche se smentito più volte da più parti. “Noi cerchiamo una soluzione interna, io la preferirei. Sento parlare di patti vari. Stiamo a vedere – ha concluso la comsigliera – ma non sono molto per questa ipotesi”.

 

La foto di copertina è di Tusciamedia.com