Del Piombo, tra pochi giorni l’ultima parola della Soprintendenza

Del Piombo, tra pochi giorni l’ultima parola della Soprintendenza

Dovrà essere Maometto ad andare alla montagna o la seconda a dover raggiungere il profeta? Lo scopriremo a breve, quando sarà a Viterbo un tecnico della Soprintendenza.

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Viterbo o Vicenza-Milano, questo è il problema. Il dubbio amletico sul futuro prossimo del capolavoro di Sebastiano del Piombo sta per essere sciolto dalla Soprintendenza. Questione di giorni e sapremo. Sapremo se i

l dipinto ha ancora la robustezza per essere spostato o se dovranno venire a Viterbo per vederlo. A decidere se a muoversi dovrà essere Maometto o la Montagna il tecnico dei Beni Culturali Anna Imponente.

In questi giorni sarà nella città dei papi per stilare un parere tecnico, come voluto dal sindaco Leonardo Michelini.

Se dovesse arrivare l’ok sicuramente il Del Piombo andrà in Veneto, per fare bella mostra di sé all’interno di ‘Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh: la sera e i notturni dagli egizi al Novecento’, da dicembre a giugno in cartellone nella basilica del Palladio. Dovendo lasciare un po’ prima il suo posto per rappresentare a Milano, per Expo 2015, la bellezza del Lazio nel padiglione Italia. Operazione, a onor del vero, quest’ultima tutta da disegnare e verificare.

Se il viaggio de ‘La Pietà’ venisse autorizzato scatterebbe il nulla osta per la mostra viterbese di Natale, con in mostra un quadro del Veronese e un fiammingo Van Dyck. Altrimenti sarebbe da ridisegnare anche la mostra d’arte natalizia viterbese, con tempi strettissimi.

Intanto la città si divide tra chi è convinto che far viaggiare ‘La Pietà’ può rappresentare una promozione d’immagine per Viterbo e chi trova assurdo privare il museo civico, appena riaperto, del suo pezzo forte. Visioni del mondo diverse, in contrasto tra loro.