‘Degustando la Pasqua’, taglio del nastro sul mondo incantato dell’ex chiesa di Sant’Egidio (Corso)

‘Degustando la Pasqua’, taglio del nastro sul mondo incantato dell’ex chiesa di Sant’Egidio (Corso)

Dal 20 al 22 marzo la Pasqua si prepara con il gusto e la qualità messa in campo da un terno vincente: Confartigianato, Slow Food e Pro Loco di Bagnaia. Oggi alle 11 il taglio del nastro. Secondo i rumors si tratterà di uno spazio molto suggestivo e affascinante.

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Confartigianato Viterbo, Slow Food e Pro Loco di Bagnaia. E’ questo il tridente che porta in campo uno schema consolidato delle feste pasquali viterbesi: ‘Degustando la Pasqua’.

Quinta edizione e una scelta precisa sintetizzata così dal direttore di Confartigianato Andrea De Simone: “La nostra sede è il centro storico, perché come Confartigianato vogliamo dare un contributo alla vita di questa parte fondamentale della città”.

Così dal 20 al 22 l’ex chiesa di Sant’Egidio, su Corso Italia, si trasforma in un salone del gusto. “Una piccola Expo delle tipicità pasquali della nostra terra”, sottolinea De Simone. L’appuntamento è di quelli imperdibili, nel calendario degli eventi dedicati alla ricorrenza. Un programma di tre giorni con la partecipazione di una rosa di aziende che rappresentano il meglio che il territorio ha da offrire. Saranno dieci, infatti, le imprese protagoniste della tre giorni dedicata alla promozione e alla valorizzazione dei prodotti Made in Tuscia tra cui Panificio Biscetti di Biscetti Guido snc, Frantoio Battaglini ‘Antica Tuscia’, Pasticceria Casantini srl, Agriturismo “La Rosa dei venti”, Caseificio Azienda Agricola F.lli Pira, Azienda Agricola Castelli, I.SAL. Salumi – CasaItalia, Apicoltrice Pira Piera, Ass. ‘Gli agricoltori della terra’, Aquarubra Glass Art. Anche per questa V edizione sarà presente la Proloco Bagnaia che porterà tutto il sapere tradizionale delle tipiche pizze di Pasqua.

Oggi alle 11 il taglio del nastro e l’apertura del sipario sulla location. Che, secondo i rumors, si preannuncia come particolarmente suggestiva. Preparata ispirandosi alle fiere di paese dalle mani sapienti di Emmanuela Tardani dei Giardini di Ararat.

E c’è tanta Bagnaia in questa iniziativa. Con le donne del paese che, vestite come nella tradizione, arriveranno sabato nel centro di Viterbo per raccontare tutto sulle pizze di Pasqua. Una specialità di questo ex municipio viterbese. Tradizioni e gusto, in un mix affascinante. Tra le figure in gara anche la pasticceria Casantini. Con Virginio che si alza la sera alle 3,30 per preparare ogni giorno qualcosa di dolce per la città di Viterbo. E che sotto Pasqua si sbizzarrisce con le sue uova decorate. Quest’anno colori pastello e topini, ma anche qualche Calimero.

E nelle sue uova si possono inserire le sorprese che uno vuole. “Quando non c’era la crisi mi è capitato di mettere dentro le uova anche dei brillanti”. “Oggi si può pensare di inserire come sorpresa un biglietto per Expo 2015”, rilancia De Simone.

Questo angolo d’eccellenza pasquale rimane aperto nei tre giorni dalle 10 alle 20. Tutto sotto la supervisione del vero motore dell’iniziativa: Emanuela Stella di Confartigianato.