“Competenza, disponibilità e rapidità”, ecco Banca Sviluppo Tuscia

“Competenza, disponibilità e rapidità”, ecco Banca Sviluppo Tuscia

Notevole interesse per il lavoro e le prospettive tracciate da Banca Sviluppo Tuscia. Una banca territoriale che intende mettersi al servizio di imprese e famiglie.

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Foto 07-09-14 09 44 10Grande affluenza di pubblico all’assemblea dei soci di Banca Sviluppo Tuscia, che si è tenuta domenica presso l’Hotel Salus Terme di Viterbo. L’istituto di credito è stato fondato nel 2012 da imprenditori e professionisti viterbesi e sta incontrando l’interesse di molti.

Una banca territoriale pensata per fornire nuovo slancio all’economia della Tuscia, puntando a essere un punto di riferimento sia per le famiglie che per le imprese del posto. Nel corso dell’incontro ha avuto luogo la premiazione di Marco Oroni, studente dell’Accademia delle Belle Arti “Lorenzo da Viterbo”, quale ideatore del nuovo logo aziendale che appare come una sfera stilizzata a simboleggiare il coinvolgimento del territorio e formata da tre linee curve color oro, che rappresentano le direttrici territoriali della banca.

“Il tratto distintivo di Banca Sviluppo Tuscia – spiega il Presidente David Manzi, in apertura – ruota intorno a tre cardini fondamentali: competenza, disponibilità e rapidità. Fare banking in maniera innovativa e sostenibile per noi significa ottimizzare la combinazione “vecchio e nuovo”, massimizzando le opportunità fornite dalle nuove tecnologie ed integrandole con l’affidabilità tipica delle banche prettamente locali. Assistenza alle famiglie nei propri progetti di risparmio, consulenza professionale alle aziende locali e affiancamento alle giovani start-up del territorio, questi i temi centrali della mission di Banca Sviluppo Tuscia”.

Anche il direttore generale Vittorio Iannucci, è intervenuto a sottolineare l’importanza delle relazioni personali come valore aggiunto di Banca Sviluppo Tuscia, che consentiranno alla stessa di attivare un network professionale a sostegno del territorio. I primi passi sono già stati intrapresi e gli interventi dei professori Anna Maria Fausto dell’Università degli Studi della Tuscia che ha confermato l’utilità della collaborazione con BST, a suggellare l’importanza della relazione tra gli Enti sul territorio e di Mauro Paoloni, dell’Università degli Studi di Roma Tre, e vice presidente della Banca Popolare di Milano, che ha sottolineato l’ unicità e l’importanza storica di questa iniziativa, attribuendo alla banche locali una funzione insostituibile con una disamina delle personalità che a suo giudizio hanno segnato nel settore, passi fondamentali sul nostro territorio. E’ intervenuto inoltre l’ing. Rossano Capocecera, che come socio, ha dichiarato di aver condiviso il progetto fin dalle origini e ha invitato i presenti a contribuire allo sviluppo della banca. In un contesto socio-economico di nuova complessità, figlio della globalizzazione in atto è più che mai necessario fare squadra, al fine di assicurare una ripresa stabile alle aziende e ai privati, chiosa infine il dottor Franco Palmieri, moderatore dell’evento.

In chiusura, il dottor Sergio Paris di Simmetrix ha illustrato il piano industriale della banca per i prossimi tre anni, evidenziando come l’economia locale della Tuscia, in controtendenza rispetto all’andamento nazionale, registri una crescita positiva e una netta tendenza al risparmio, fornendo così lo scenario ottimale all’insediamento del nuovo istituto di credito locale.

L’inaugurazione della Sede e della Filiale di Viterbo in Viale Francesco Baracca 73, è prevista per il 4 ottobre e sarà aperta a tutta la cittadinanza.