Caos rifiuti: “colpa non è di Viterbo Ambiente, ma delle incertezze dell’amministrazione Michelini”

Caos rifiuti: “colpa non è di Viterbo Ambiente, ma delle incertezze dell’amministrazione Michelini”

Marini: “volevamo un organismo di controllo dell’appalto, abbiamo fatto un avviso pubblico poi revocato dall’attuale Amministrazione, che poi ha cambiato idea con 18 mesi di ritardo"

ADimensione Font+- Stampa

“Le responsabilità di Viterbo Ambiente dipendono dalle incertezze dell’amministrazione Michelini”. Chiamato in causa durante la trasmissione Sbottonati e spesso dalla maggioranza in consiglio comunale per quel “contratto fatto male” con la società che gestisce la raccolta dei rifiuti a Viterbo, l’ex sindaco Giulio Marini rigira le responsabilità sull’attuale Giunta.

Il tema è quello della cattiva gestione della raccolta differenziata, della quale l’evidenza è ormai sotto gli occhi di tutti. Una malagestione per la quale Michelini e i suoi imputano le responsabilità da un lato alla Viterbo Ambiente con la quale puntano a sciogliere il contratto, dall’altro a Giulio Marini e alla sua Giunta rea di aver fatto un contratto svantaggioso per la città.

“Se Viterbo Ambiente non lavora bene è perché ci sono delle grandi incertezze del comune di Viterbo. L’Amministrazione non è decisa nelle cose da fare”. Un esempio? “Avevamo fatto un avviso pubblico – spiega Marini – per creare un organismo di controllo dell’appalto, che è molto complesso e ingestibile dal Comune. Avviso revocato dall’attuale Amministrazione”. Un organismo che è stato ripensato ora dalla squadra di Michelini, “ma con 18 mesi di ritardo”. Le cose sono tante. L’ultima in termini temporali quella sulla raccolta dell’umido. “Non si capisce perché se sapevano che i sacchetti per i cittadini non erano pronti, non hanno potuto aspettare qualche giorno che lo fossero”.