Caffeina batte anche BookCity di Milano? Viterbo capitale del libro o della matematica relativa?

Caffeina batte anche BookCity di Milano? Viterbo capitale del libro o della matematica relativa?

Ancora un festival di letteratura importante "stracciato" sul piano dei numeri da Caffeina. Dopo Mantova sembra toccare a Milano e alla sua BookCity. Gli organizzatori del festival viterbese annunciano infatti di richiamare nel capoluogo della Tuscia 400mila persone. Gli altri volano molto più bassi. Viterbo è capitale del libro o della matematica relativa?

ADimensione Font+- Stampa

Milano sarà pure la capitale del libro, come racconta il Corriere della Sera di ieri, ma i numeri di BookCity se paragonati alla viterbese Caffeina sembrano tiepidi. Almeno così pare, facendo un raffronto tra le presenze alla tre giorni milanese e il numero di persone attratte in estate dal festival della letteratura viterbese. 130mila nel primo caso e 400mila, cifra annunciata dagli organizzatori, nel secondo.

VISITA IL SITO DI BOOKCITY

Avevamo fatto già questo raffronto con il ‘Festival della Letteratura di Mantova’, generando in città un discreto putiferio. Il valore di un festival locale, su cui si investono risorse pubbliche e private, va stimato tenendo conto anche di quello che c’è intorno.

BookCity di Milano è un festival della letteratura, ambizione condivisa anche da Caffeina, che sta facendo molto rumore in questi giorni. Si è tenuto dal 13 al 16 novembre e ha catturato l’attenzione del Corriere della Sera, che parla del successo di 130mila visite. Per ottenerle sono stati necessari mille eventi (975 per la precisione), 1.900 ospiti, 250 sedi, 265 case editrici coinvolte e 20mila studenti.

Numeri questi ultimi molto grossi e di cui Caffeina non dispone. Però batte tutti sul numero di presenze, una roba impressionante. Una stranezza viterbese su cui sarebbe il caso di aprire una riflessione seria. Potremmo anche candidare il capoluogo della Tuscia al ruolo di capitale del libro. Se le cose stanno come ce le hanno raccontate non dovremmo avere grossi problemi. Mantova attira meno gente e da oggi sappiamo che anche Milano fa un baffo alla città dei papi.