Asl, ok dalla Regione su atto aziendale. Panunzi: “Uscita dal commissariamento più vicina”

Asl, ok dalla Regione su atto aziendale. Panunzi: “Uscita dal commissariamento più vicina”

Nicola Zingaretti ha firmato l'atto aziendale della Asl di Viterbo. Parola d'ordine maggiore efficienza e minori costi. Entusiasta il consigliere regionale Panunzi: "Più vicina l'uscita dal commissariamento".

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Ok dalla Regione Lazio sull’atto aziendale della Asl di Viterbo. Il presidente Nicola Zingaretti ha firmato oggi, in qualità di commissario straordinario per il piano di rientro sanitario, il decreto e dato parere positivo per 14 atti aziendali su 16. 

Ok per Asl Roma B, C, D, E, F, G, H, oltre a Viterbo, Latina, Frosinone e Rieti. Ok anche all’atto dell’Ares 118, del S. Camillo e del S. Giovanni. Per i due Irccs Ifo e Spallanzani c’è già il via libera della commissione tecnica e il decreto sarà firmato nei prossimi giorni, mentre entro giugno saranno pronti gli atti delle aziende ospedaliere universitarie, che redigeranno l’atto dopo la firma dei protocolli.

“Un grande risultato, una scommessa vinta – ha commentato così il governatore -. Ora siamo nella fase attuativa delle scelte ma con alle spalle una squadra che ha prodotto un grande risultato”.

Panunzi: “L’uscita dal commissariamento è sempre più vicina”

La notizia è stata rimarcata dal consigliere regionale della Tuscia Enrico Panunzi (Pd).

“Viene così a cessare – dichiara Panunzi – un’organizzazione delle aziende sanitarie che era l’effetto di una serie di documenti del 2004 e del 2008. Gli atti aziendali, che rappresentano in buona sostanza la programmazione di ogni azienda, eliminano sprechi e doppioni e grazie ad essi di avranno risparmi annui per circa 20 milioni di euro.

C’è stata un’opera di razionalizzazione delle risorse: sono stati tagliati 684 dirigenti e vengono tagliate del 38% le Unità operative complesse (Uoc), aumentando peraltro del 6% i posti letto nelle Province.

In tutta la regione, inoltre, sono state programmate 48 Case della salute. C’è, in sostanza, uno snellimento che non influirà sulla qualità dei servizi. Erano anni che la Regione puntava a questa stabilizzazione della sanità ed averlo fatto è un grande merito di Zingaretti e di tutta la cabina di regia sulla sanità, cui vanno i miei ringraziamenti.

E’ sotto gli occhi di tutti, infine, che grazie a questa nuova programmazione l’uscita dal commissariamento è sempre più vicina e che quindi, nel prossimo futuro, si potrà affrontare e risolvere il problema dei precari e del turn over”.