Al comune di Viterbo Ncd in maggioranza, ma anche all’opposizione

Al comune di Viterbo Ncd in maggioranza, ma anche all’opposizione

Ncd viterbese tra centrodestra, centrosinistra e centrocentro. Dopo il passaggio di Taborri altri potrebbero fare il passo, da destra e da sinistra. Ma per andare dove? Maggioranza o opposizione?

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Dal Msi all’alleanza con Sel. Succede anche questo in casa Michelini. È il tempo, non del trasformismo o “dei giochini di Palazzo”, come dice il consigliere regionale del Nuovo Centrodestra Daniele Sabatini, ma di nuove fasi fluide “di transizione”, come dice la consigliera provinciale Laura Allegrini. Il tema è quello del passaggio di Goffredo Taborri da Oltre le Mura, “che – ancora l’ex senatrice – è una lista civica di centrodestra”, a Ncd, il partito di Alfano che oggi si piazza al governo con il centrosinistra con Renzi, all’opposizione contro il centrosinistra con Zingaretti in Regione, in maggioranza con il centrodestra con Meroi in Provincia e ora anche con il centrosinistra in Comune con Michelini.

Ma dipende da che punto di vista lo si guardi. Perché se Taborri sostiene l’attuale primo cittadino, Sabatini dice chiaramente che Michelini non è il suo sindaco. E allora? La confusione è tanta, perché anche se i leader locali del partito come Laura Allegrini e Daniele Sabatini si dicono all’opposizione e dicono all’unisono che “no, Michelini non è il nostro sindaco”, alla fine in maggioranza ci sono, con Taborri, ma solo “per vegliare sulle decisioni etiche ed economiche” che prenderà Michelini con la sua squadra. Si fa riferimento sia a questioni “valoriali” come il registro delle coppie di fatto, ma anche (e più chiaramente) a temi come quello delle tasse.

“Il giudizio sul lavoro di Michelini è negativo. Un voto? 4. Un uomo di centrodestra non può accettare che si alzino le tasse. 1.3 milioni in più quest’anno senza che ci dicesse a che cosa servissero”. Precisa Daniele Sabatini. Nonostante questo però Goffredo Taborri rimarrà in maggioranza “perché uomo libero e onesto. Vuole – ancora il consigliere regionale – mantenere il suo impegno con gli elettori” ed in fondo, aggiunge Laura Allegrini, “Michelini non è un uomo del Pd. E Oltre le Mura è una lista di centrodestra”. Insomma ce la raccontano o se la raccontano per pulirsi la coscienza?

Una lista di centrodestra, espressione del sindaco, dalla quale potrebbero uscire altri consiglieri e confluire proprio nel Nuovo Centrodestra. L’Ncd quindi potrebbe vedere le sue fila ingrossate anche da elementi della minoranza. “In queste settimane – conclude Sabatini – sono stati fatti molti incontri, anche con elementi dell’opposizione”. Ma se è difficile pensare che qualcuno dall’opposizione possa passare a sostenere Michelini, come dicono, quindi dovremmo aspettarci un Ncd spaccato a metà tra maggioranza e minoranza? Insomma, mi sembra fantascienza.