“Lavorate alla città termale”

“Lavorate alla città termale”

La lunga marcia per spronare gli attuali amministratori di Palazzo dei Priori a impostare un piano serio sul termalismo viterbese continua. Duro affondo di Solidarietà Cittadina e degli ex lavoratori Terme Inps sulla maggioranza Michelini, accusata di immobilismo.

ADimensione Font+- Stampa

“Lavorate alla città termale”. Il mittente è il gruppo composto dall’associazione Solidarietà Cittadina e dal comitato degli ex lavoratori terme Inps. Destinatario Tonino Delli Iaconi, assessore alle politiche termali del Comune di Viterbo, ma in generale il messaggio è rivolto all’intera maggioranza di Palazzo dei Priori. “Non fate finta di lavorare, dimostrate che non siete uguali a tutte le passate amministrazioni che sul termalismo non hanno mosso un dito”, il testo telegrammato.

Domani il gruppone sarà in piazza San Faustino, dalle 11 alle 13, per informare e sensibilizzare sulla questione ex terme Inps e termalismo nel Viterbese. La marcia dei pro-terme ha un lungo cammino, ma ha iniziato a spingere sul pedale del gas nell’era Michelini. Forse anche perché l’amministrazione in carica ha incarnato la promessa di un cambiamento su diversi aspetti per la città e oggi in tanti vogliono passare all’incasso delle promesse raccontate.

La questione delle ex Terme Inps è centrale, ma è anche vero che il termalismo viterbese è incartato in una situazione incancrenita da decenni di mala gestione. Una mala gestione quasi incurante dell’interesse della città e dei cittadini, che ha attraversato tante consiliature. Forse l’unico che ha cercato di metterci mano veramente è stato l’allora assessore Claudio Taglia, fatto fuori per dinamiche politiche dalla maggioranza di Giulio Marini.

Tutto il resto ha rappresentato chiacchiere impastate col nulla. Oggi, in un quadro della città piuttosto desolante, con una disoccupazione alle stelle, sono sempre più quelli che pensano di poter ottenere lavoro dal rilancio vero del comparto termale. Ecco perché queste realtà cercano di accendere l’attenzione sulla vergogna delle ex Terme Inps. Solidarietà Cittadina e il comitato degli ex lavoratori riportano il tema del termalismo al centro dell’agenda cittadina con una nota stampa durissima su Delli Iaconi e il resto dell’amministrazione. Accusandoli in buona sostanza di immobilismo.

 

LA NOTA STAMPA

Caro super assessore basta scherzare! Le ricordiamo, per l’ennesima volta, che le ex terme Inps sono patrimonio di tutti noi, per tanto non permettiamo a lei e né a tutta la giunta di perdere tempo su un qualcosa che è proprietà di tutti.

Se non intende o non riesce a capirne l’importanza si faccia da parte, nessuno piangerà.

Chiediamo al sindaco e a tutto il consiglio, visto che a quanto si dice il bando dovrà passare di nuovo in consiglio comunale, di farlo in breve tempo, un mese al massimo, vista l’importanza.

Cari consiglieri smettete di perdere tempo. Sì perché quelle pause che vi prendete, come dite per “approfondire”, cosa che avviene in quasi tutti i consigli che fate, voi dite di dieci minuti e invece diventano di un’ora. Vediamo di produrre di più.

Pensate a chi è senza lavoro, pensate alle tantissime famiglie che non sanno come sopravvivere, pensate ai nostri giovani costretti a emigrare o che sopravvivono con l’aiuto dei genitori. Ma quanto dureranno questi genitori?

Se i vostri figli non hanno di questi problemi, non pensate solo a voi. Ricordatevi che siete stai eletti per amministrare al migliore dei modi e fare gli interessi di tutta la popolazione.

Mettere in moto la questione termale, a cominciare dalle ex terme Inps, è una priorità per risolvere, almeno in parte, la disoccupazione.

Se ne siete capaci, fate vedere che non siete come le passate amministrazioni che, con le ex terme Inps e il termalismo in generale, non hanno concluso nulla.

Ricordatevi sempre che il comune è la casa di tutti cittadini non la casa di riposo degli eletti.

Non fate finta di lavorare!

Solidarietà Cittadina e il il Comitato lavoratori ex terme Inps saranno in piazza San Faustino, sabato 14 febbraio, dalle 11-13 per informare e sensibilizzare sulla questione ex terme Inps e termalismo nel viterbese.