STORIE- Si tratta dell'esorcismo di Onano, che riguardò sette donne. Ne ha scritto anche uno storico locale di peso come Romualdo Luzi
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STORIE - L’interesse per l’archeologia era nato in Gustavo Adolfo sin dall’infanzia. In questo ebbe certamente un ruolo importante la madre, la Regina Vittoria.
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STORIE - Fioravanti raccontò la sua scoperta così: “Era l'estate del 1958. Io con Gabriella, mia moglie, e i nostri figli Giuliano e Fabrizio facevamo il bagno sulla costa rocciosa del lago, in località Grancaro (così detto perché ci sono i granchi).
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STORIE - 28 aprile del 32 dopo Cristo, a Ferento nasce quello che poi sarebbe passato alla storia come Marco Salvio Otone Cesare Augusto. Un imperatore della grande Roma. Regno breve il suo, durato circa tre mesi.
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STORIA - Trilussa, dalla rima pronta e dallo sguardo acuto e cinico sul mondo, visse per alcuni anni in provincia. Scelse la piccola Grotte Santo Stefano, prigioniero di un amore che lo aveva letteralmente stregato.
Foto poeta Trilussa
STORIE - Se volete vedere ciò che resta del suo lavoro nel capoluogo della Tuscia potete recarvi nella chiesa di Santa Maria Nuova. Un piccolo quadro è invece nelle disponibilità della Fondazione Carivit. 
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STORIE - Per le feste natalizie abbiamo voluto riprendere una delle nostre storie più lette di sempre, quella che racconta il legame di Capodimonte con la storia della Bella e la Bestia.
Pedro Gonzales
STORIA - Abbiamo deciso di regalarvi questa domenica un giro dei migliori musei del mondo, inseguendo l’opera di Del Piombo. Leggi, opera dopo opera, il ricco elenco.
Foto Del Piombo
STORIE - Per questa location nel 1984 transitarono Roberto Benigni e Massimo Troisi, insieme per girare un film indimenticabile: ‘Non ci resta che piangere’. Nel 1988 il Pelicone cattura l’immaginazione del regista Marco Bellocchio che gira da queste parti alcune scene di ‘La visione del Sabba’.
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STORIE - Il principale nucleo di tombe sorge sul versante sud-occidentale di un ampio costone tufaceo che digrada dal Montisola in direzione sud-est, delimitato a mezzogiorno dal corso del rio Vagge. Le tombe si rinvennero all’interno della vigna posta nelle immediate adiacenze della casa colonica dei fratelli Merlo, a una quota approssimativa di 390 metri sul livello del mare.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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