Viaggio nell'Urcionio - ecco cosa c'è sotto Viterbo. Guarda il video di studio della Regione
urcionio
Stati Generali 02 800x120
L'Urcionio è sicuro? Se lo sono chiesti qualche giorno fa gli associati di Viterbo Civica. Alla domanda devono rispondere i tecnici, però abbiamo pensato di proporvi le immagini di uno studio di diversi anni fa.

Urcionio, fiume scomparso. Sicuramente alla vista, meno al naso. Specie nella zona fuori Valle Faul. In questi giorni, dopo i fattacci di Genova, il movimento Viterbo Civica ha posto alcuni punti di domanda sullo stato di sicurezza di questo piccolo fiume che praticamente scorre sotto il centro storico di Viterbo. E’ sicuro? Quanto successo nel capoluogo ligure potrebbe accadere anche nella città dei papi?

A questi interrogativi devono rispondere i tecnici, anche se a quanto si è appreso “un’esplosione” del fiume dall’imbracatura in mattoni e cemento che lo contiene è da ritenersi abbastanza improbabile. Vi proponiamo però uno studio. Commissionato diversi anni fa dalla Regione Lazio e realizzato dalla ditta Ciorba, è stato realizzato a livello di riprese dalla Pro Video. Lo abbiamo ritrovato sulla nota piattaforma di condivisione dei filmati Vimeo.

In pratica si tratta di uno studio molto interessante, e curato con tanto di planimetrie, di tutta la parte del fiume coperta. La parte su cui poggia via Genova, via Marconi e il parcheggio del Sacrario. Interessante è che già all’epoca, una decina di anni fa almeno, erano state evidenziate piccole lesioni alle mura di contenimento.

Buona visione.

 

 

http://vimeo.com/1365792

Masicar800x120-optimize
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
TdP_Inalazioni
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
Onda