Stato della musica a Viterbo, iniziamo con Andrea Cutigni (video)
cutigni
CNA 800x120
Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta dello stato attuale della musica in città parlandone con Andrea Cutigni. Nei prossimi giorni puntiamo a dar voce a chi volesse intervenire sul tema, provando a fotografarlo nel modo più esaustivo possibile.

https://www.facebook.com/lafuneviterbo/videos/267386910572424/

Qual è lo stato della musica a Viterbo? Secondo Andrea Cutigni comatoso. E, per chi non lo sapesse, Andrea Cutigni non è un Viterbese qualsiasi, è colui che per anni ha portato avanti il progetto di Officina Belushi, forse l’unico vero palco esistito a Viterbo in tempi recenti. Durante il periodo estivo sono tanti, e bellissimi, i festival musicali che animano il viterbese e il livello è in linea con le tendenze nazionali. Durante l’inverno, invece, tutto tace, perché i luoghi dove esibirsi sono pochi e di certo non adatti ad ospitare grandi concerti ma solo piccole esibizioni, spesso solo di gruppi locali.
In questo Officina Belushi fece la differenza, garantendo la disponibilità di un palco, vero, 365 giorno l’anno. I motivi della chiusura? Li potete trovare andando a rovistare nella cronaca di 6 anni fa. Abbiamo preferito parlare di presente con lui, per ispirare  un futuro. 

Possiamo però dire che certi posti soffrono mali simili: ordine pubblico, costi di gestione e, purtroppo, bisogna metterci in conto una certa demonizzazione dei fenomeni giovanili, come se certe persone giovani non fossero mai state. Demonizzazione che porta sempre e solo alla repressione e mai ad un punto di incontro. L’imprenditore nell’ambito della vita notturna e dell’intrattenimento, così come i suoi clienti, è quasi sempre considerato un imprenditore di serie B, che può venire vessato da forze dell’ordine, e vari organi di controllo, senza che nessuno lo difenda, come se fosse intrinsecamente colpevole di qualche cosa. Officina Belushi aveva i suoi locali ben lontani dal centro abitato ma evidentemente non è stato sufficiente nemmeno questo e, per scelta, ha cessato la sua attività ben 6 anni fa. Dopodiché, il buio.

Abbiamo deciso di iniziare questo discorso da Andrea, in maniera costruttiva e senza andare a rovistare troppo nelle ferite, per capire quale è il presente della musica nella nostra città, e possibilmente, quale sarà il futuro. Vorremmo sentire quante più voci possibili, quindi, se avete qualcosa da dire a riguardo, fatecelo sapere.

 

800 Confartigianato
"Io sono qui, in questo paese di sogno, tra questi castagni giganti...", questo uno dei pensieri scritti dall'autore in una lettera da Soriano. Soriano nel Cimino non fu per Pirandello solo un luogo di villeggiatura, ma una dimora spirituale.
Da una storia vera. Vedete voi se ascriverla ai viaggi nel tempo, alla trasposizione multidimensionale, al metaverso o chissà cos’altro. Non sottovaluterei l’intuito di Teresina…
«Caro Maurizio, ti posso dire una cosa? Chi studia la storia studia il presente».
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Serve un leader con coraggio, abilità politica e un progetto.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
monastero interno
Capodimonte 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
Teatro San Leonardo
lafune
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
Onda
aiac_banner_01
asvis 2