

VITERBO – C’è un attimo esatto in cui la normalità si sgretola. In cui il brusio dei locali all’aperto, le risate, i passi di chi cerca un po’ di fresco in una calda serata estiva vengono lacerati da un attacco improvviso. E dal panico che corre veloce tra la gente.
Siamo nella tarda serata di sabato primo agosto, poco prima della mezzanotte, in piazza del Sacrario. Ed è qui, in mezzo alla folla, che un uomo di circa quarant’anni viene improvvisamente aggredito e azzannato alla coscia sinistra da un cane.
L’episodio si consuma nel giro di pochissimi istanti. Subito dopo il morso, l’animale resta fuori controllo per lunghi minuti, alimentando un clima di forte apprensione e scatenando un vero e proprio fuggi fuggi generale tra i presenti. La vittima, sotto choc e con i pantaloni macchiati di sangue, prova a detergere la ferita utilizzando dell’acqua, stringendo i denti in attesa dei soccorsi.
Nel giro di poco la piazza si accende dei lampeggianti. Sul posto piombano gli agenti della Polizia di Stato, i carabinieri e il personale sanitario del 118, che presta le prime cure al ferito mentre le forze dell’ordine provvedono a identificare il proprietario dell’animale per tutti gli accertamenti del caso.
L’accaduto riaccende inevitabilmente i riflettori sul tema della sicurezza nelle aree pedonali della città, specie nei momenti di maggiore affluenza. Tra i residenti della zona la linea è netta e chiede interventi intransigenti, invocando la tolleranza zero per garantire la totale serenità dei cittadini e la certezza che le piazze possano essere vissute senza timori, soprattutto in vista dei prossimi periodi di festa.
Adesso la palla passa alle forze dell’ordine, che continuano a lavorare per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare tutte le responsabilità del caso.



















