

VITERBO – L’agroalimentare, l’artigianato e l’ospitalità dell’Alto Lazio puntano a conquistare nuovi mercati grazie a una sinergia senza precedenti. Si è svolta ieri, 25 giugno, presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, la conferenza stampa che ha ufficializzato la stretta collaborazione tra l’Ente camerale e la Regione Lazio per la valorizzazione dei marchi collettivi d’area: “Tuscia Viterbese” e il neonato “REA Qualità Reatina”.
Un “passaporto” per il territorio.
L’iniziativa punta a consolidare questi marchi come strumenti fondamentali per la tutela e la promozione commerciale del tessuto imprenditoriale locale. Come spiegato dal Presidente della Camera di Commercio, Domenico Merlani, l’obiettivo è mettere a sistema l’esperienza ventennale del marchio “Tuscia Viterbese” con la freschezza di “REA Qualità Reatina”, istituito nel 2024 su proposta dell’Azienda Speciale Centro Italia per replicare le buone pratiche viterbesi nel Reatino.
Tuscia Viterbese si conferma leader storico del marketing territoriale, utilizzando le eccellenze come volano per stimolare il turismo e appoggiandosi alla rete delle “Botteghe del Gusto” per accorciare la filiera. REA Qualità Reatina rappresenta la risposta moderna per dare veste unitaria alle micro-eccellenze di Rieti, legando lo storytelling del territorio al mito di Rea Silvia e alla storia della bonifica della Piana Reatina.
Il sostegno della Regione Lazio
Il progetto ha trovato il pieno appoggio dell’Assessore regionale all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio, Giancarlo Righini, che ha sottolineato come i marchi collettivi siano “strumenti strategici per valorizzare le produzioni identitarie e rafforzare la competitività delle imprese”. Un impegno confermato anche dal Consigliere regionale Daniele Sabatini, che ha evidenziato come, all’interno della Legge di stabilità 2026, siano state investite risorse significative per favorire la promozione di questi brand, che racchiudono in sé non solo qualità, ma anche la storia e la cultura dell’intero territorio laziale.
Trasparenza e opportunità per le imprese
Per garantire la massima fiducia ai consumatori, entrambi i marchi richiedono il rispetto di rigorosi disciplinari che attestano la territorialità provinciale delle fasi di lavorazione, sottoponendo le aziende a verifiche periodiche. L’adesione ai marchi è gratuita. Le imprese che hanno già ottenuto la certificazione possono ora beneficiare di un ulteriore supporto: è infatti attivo il “Bando Contributi Fiere”, finalizzato a finanziare la partecipazione delle aziende alle più rilevanti manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali.
Per tutte le informazioni e i dettagli sui bandi e sui marchi, è possibile consultare i portali ufficiali: www.tusciaviterbese.net e www.reaqualitareatina.it.



















