Festa delle Ortensie, Bolsena fa il pieno di espositori: viale Colesanti si trasforma nel giardino d’Italia
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Viale Colesanti diventerà una vetrina per l'artigianato artistico di qualità e il design, con spazi espositivi dedicati agli elementi d'arredo per esterni, ceramiche d’autore, gioielli che richiamano le forme della natura, tessuti naturali, fino a banchi di spezie pregiate e tè selezionati.

BOLSENA – Ci sono immagini che, più di ogni altra cosa, raccontano l’anima di un territorio. Istantanee capaci di fissarsi nella memoria collettiva fino a diventare un tratto identitario, un appuntamento fisso con la bellezza. Quella del viale secolare che si specchia sulle acque del lago, completamente sommerso da una marea di sfumature azzurre, rosa e bianche, è senza dubbio una di queste.

Bolsena si prepara a riabbracciare la sua gemma più preziosa. Dal 12 al 14 giugno, lo storico viale Colesanti tornerà ad animarsi per la ventottesima edizione della Festa delle Ortensie. Non una semplice mostra mercato, ma una vera e propria macchina del tempo floreale che, anno dopo anno, ha saputo trasformare un angolo di Tuscia in uno dei punti di riferimento florovivaistici più importanti e attesi d’Italia. Un evento di respiro nazionale e internazionale, capace di calamitare sulla sponda del lago collezionisti, esperti e semplici curiosi da ogni angolo della penisola e non solo.

Dietro al miracolo di questa tre giorni c’è una sinergia collaudata che vede camminare insieme il Comune di Bolsena, la Pro Loco e l’attivissima Associazione Amici delle Ortensie. Una macchina organizzativa che per questa edizione ha fatto le cose in grande, selezionando oltre cinquanta vivaisti tra i nomi storici del settore e le più interessanti novità del panorama italiano. Passeggiando all’ombra delle piante del viale, visitatori e addetti ai lavori si troveranno davanti a una panoramica straordinaria: dalle varietà più classiche a quelle rare e preziosissime, fino a nuove introduzioni botaniche che difficilmente si potrebbero intercettare al di fuori dei circuiti super-specializzati. Il valore aggiunto, come sempre, sarà il contatto umano: la possibilità di fermarsi a parlare, scoprire i segreti della coltivazione e confrontarsi direttamente con chi quelle piante le fa nascere e crescere con dedizione.

Ma la Festa delle Ortensie è un ecosistema culturale che va ben oltre il giardinaggio. Viale Colesanti diventerà una vetrina per l’artigianato artistico di qualità e il design, con spazi espositivi dedicati agli elementi d’arredo per esterni, ceramiche d’autore, gioielli che richiamano le forme della natura, tessuti naturali, fino a banchi di spezie pregiate e tè selezionati.

A dare ulteriore spessore alla manifestazione ci penseranno le iniziative collaterali, capaci di valorizzare le tradizioni più intime della comunità locale. Riflettori accesi, in particolare, sull’Associazione Bolsena Ricama, che curerà una mostra ad hoc dedicata alle arti del ricamo e del merletto. All’interno dello spazio espositivo prenderà vita anche il tradizionale concorso “Un fiore per Bolsena”, che quest’anno vedrà le ricamatrici sfidarsi sul tema de La Calla. Sarà un viaggio affascinante tra tecniche antiche e saperi tramandati: dal celebre Merletto di Orvieto al Filet a modano, passando per il Macramè, il Boutis e la complessa lavorazione a Forcella. Pezzi unici che richiedono ore di pazienza e che rappresentano un pezzo di storia vivo del nostro territorio.

I motori della festa si accenderanno venerdì 12 giugno a partire dalle ore 12:00 e fino a mezzanotte. Stesso orario notturno per la giornata di sabato (apertura alle ore 8:00), mentre la domenica si potrà passeggiare tra gli stand dalle 8:00 fino al gran finale delle 20:00.

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Per scoprire il programma dettagliato, gli orari dei momenti istituzionali dell’inaugurazione e tutte le sorprese dell’ultimo minuto, basterà monitorare i canali social ufficiali dell’evento: la pagina Facebook dell’Associazione Amici delle Ortensie e il profilo Instagram “Festa delle Ortensie Bolsena”. L’estate della Tuscia riparte da qui, con i piedi nell’acqua e gli occhi pieni di colore.

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