Welcome in Viterbo, guerra agli zozzoni

Welcome in Viterbo, guerra agli zozzoni

Cosa ci fanno due bottiglie di birra a un metro da Palazzo Papale alle 11 di una tranquilla giornata infrasettimanale? Testimoniano l'esistenza di una cultura del menefrego che va combattuta.

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Viterbo città d’arte e di cultura, dell’arte di fregarsene di tutto e della cultura del “faccio come me pare”. Almeno così sembrerebbe a giudicare dal modo in cui ci accoglie il luogo più significativo della città: palazzo dei papi; in una routinaria tarda mattinata di un giorno infrasettimanale. Il fatto che vogliamo porre all’attenzione dei nostri lettori oggi è tutto in un paio di bottiglie di birra, marca Tennent’s, che vedete fare bella mostra di sì a ridosso del portone della sala del conclave. Sì avete capito bene, stiamo parlando del luogo viterbese più famoso nel mondo.

Oltre alle due bottiglie nello stesso momento abbiamo incontrato anche una decina di turisti. Incredibile ma vero. Ora la domanda che ci siamo posti è: può una città che aspira ad essere d’arte e di cultura mostrarsi così, con le bottiglie di Tennents a fare bella mostra di sé su un momento del ‘200?

Il problema sembrerebbe banale ma non lo è affatto. Innanzitutto quelle bottiglie difficilmente saranno state lasciate lì da qualche bevitore mattutino. Più probabile un’origine notturna, dunque la domanda è d’obbligo, essendo la foto scattata dopo le 11: ma chi dovrebbe pulire questa parte di città dove stava? Non sarebbe forse il caso d’istituire un servizio di controllo e pulizia più dettagliato dei luoghi di maggiore importanza e interesse della città?

A questo va aggiunta un’altra riflessione: quanto si sta investendo in comunicazione e azioni finalizzate all’educazione dei cittadini sul tema del rispetto della città? Che misure di dissuasione di simili comportamenti sono state adottate? Una città migliore parte anche da qui, da due bottiglie di Tennent’s in meno a un metro dalla porta del conclave.

 

  • piff

    più che investire in sensibilizzazione, cosa che eventualmente darà i suoi frutti nel lungo se non lunghissimo periodo, bisognerebbe investire di più nel servizio di pulizie della città, alla maniera spagnola, ossia pulizia strong la notte e soft, ma continua, di giorno

  • Carlo C

    Ma ancora credete che Viterbo possa ambire a diventare città d’arte e di cultura? Siamo troppo indietro su tutto. E ci sono tante – troppe – città che più della nostra meritano di diventarlo. Le due bottiglie di Tennent’s? Non mi scandalizzano. Vado a camminare tutte le mattine presto dal maggio scorso e faccio tappa al Palazzo Papale: ogni mattina ci sta qualche sorpresa. Addirittura le cagate e le pisciate di cane sulla scalinata del loggia. Fortuna che con sta nuova amministrazione le cose dovevano andar meglio!