Viterbo-Louyang. Allegrini a Michelini: “faremo la figura dei polli, vantaggi solo per la Cina”

Viterbo-Louyang. Allegrini a Michelini: “faremo la figura dei polli, vantaggi solo per la Cina”

"Cari Delli Iaconi e Michelini aspettiamo che ci comunichiate con gioia quali sono le imprese che, grazie a questo accordo, hanno realizzato affari vantaggiosi con la Cina e, nel frattempo, fermatevi altrimenti i danni saranno irreversibili”.

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L’accordo Viterbo-Louyang è un successo per la Cina, non per Viterbo. L’ex senatrice Laura Allegrini critica il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini e l’assessore Antonio Delli Iaconi per l’intesa raggiunta con la delegazione cinese per la realizzazione di un centro espositivo di prodotti cinesi da realizzarsi a Viterbo. Che i cinesi si stiano comprando l’Italia è cosa nota. Avrei preferito però che gli amministratori di Viterbo gioissero per una notizia esattamente contraria, e cioè che alcuni imprenditori viterbesi avessero realizzato in Cina un centro per la esposizione e vendita dei nostri prodotti. Visti i prezzi bassi dei prodotti cinesi, spesso realizzati in spregio alle stringenti norme dell’Unione Europea che gli italiani, al contrario, sono tenuti a rispettare, di un grosso centro che venda prodotti cinesi sul nostro territorio non se ne sente proprio la mancanza. Non basta a Delli Iaconi aver visto la crisi del distretto ceramico di Civita Castellana proprio per questi motivi?

Il successo per Laura Allegrini sarebbe tutto per la Cina. “Francamente questo mi sembra un successo più dell’Ambasciata cinese e della Cina o degli importatori di prodotto cinesi anziché di Viterbo e dell’Italia. Non vorrei che facessimo la figura dei polli. Se le cose stanno così, risparmino i soldi dell’amministrazione per il gemellaggio, le trasferte e la spedizione in Cina di “Fiore del Cielo” che tra l’altro, come loro sanno e tutti i viterbesi pensano, continua ad essere la Macchina di Santa Rosa meno rappresentativa della città. Cari Delli Iaconi e Michelini aspettiamo che ci comunichiate con gioia quali sono le imprese che, grazie a questo accordo, hanno realizzato affari vantaggiosi con la Cina e, nel frattempo, fermatevi altrimenti i danni saranno irreversibili”.