Viterbo è il comune più ricco…della provincia

Viterbo è il comune più ricco…della provincia

Nella classifica stilata da Twig il capoluogo si piazza prima nella provincia, mentre all'ultimo posto c'è Ischia di Castro

ADimensione Font+- Stampa

Mentre sulla stampa nazionale si svelano nomi e cognomi dei ricchissimi del mondo, che depositano i propri soldi nel paradiso fiscale di Panama, e allo stesso tempo veniamo a sapere che ad oggi la città dove i milionari si rifugiano è Pechino, perché non analizzare anche la ricchezza della nostra Tuscia, con un elenco dei comuni dove ci sono più soldi rispetto agli altri.

Secondo un’indagine della start up di studi economici Twig, che nei giorni scorsi ha pubblicato una mappa dei comuni italiani più ricchi basandosi sugli imponibili fiscali pubblicati dal Dipartimento delle Finanze, la città della Tuscia più ricca è proprio Viterbo, con un reddito imponibile pro capite di 19.498 euro. All’interno della classifica di Twig ci sono anche tutti i comuni del viterbese, fatto salvo per Calcata i cui dati non sono pervenuti.

Nella top five dei comuni più ricchi del viterbese troviamo al secondo posto Monterosi con 19.113 euro, seguito da Sutri (18.904), Vitorchiano (18.766) e infine Orte (18.735). Le cifre si vanno via via abbassando, fino a raggiungere il capo opposto della classifica, nella quale rimane all’ultima posizione il comune di Ischia di Castro, che ai 19.498 euro di imponibile pro capite di Viterbo, contrappone i suoi 12.256.

Salendo nelle ultime cinque posizioni della classifica viterbese troviamo Tessennano con 12.254 euro, Cellere (12.697), preceduta da Latera (13.214) e Onano (13.336).

La mappa delineata da Twig, però, mostra nettamente come a livello nazionale il nord e il sud siano completamente scissi e come la ricchezza si trovi tutta nella zona settentrionale del paese. Alle quasi 20mila euro pro capite viterbesi, infatti, si contrappongono le 42.041 di Basiglio in provincia di Milano. Le altre due città più ricche d’Italia si trovano anch’esse nella zona lombarda, fra le provincie di Milano e Pavia.

Al contrario al sud Italia i redditi scendono, ma anche stavolta c’è una sorpresa alle porte, visto che i primi due comuni con i redditi più bassi d’Italia si trovano in provincia di Como: si tratta di Val Rezzo con 5.417 euro pro capite e Cavargna con 5.563 euro.

Nella nostra regione, invece, fra i cinque capoluoghi Viterbo si colloca in quarta posizione. Sotto di noi solamente Latina con i suoi 18.967 euro, mentre il primo posto spetta a Roma che vanta un imponibile pro capite di 24.577 euro.

Decarta racconta la Tuscia