Viterbo e Avignone, Michelini: “Siamo pronti a gemellarci a maggio. E’ una grande opportunità”

Viterbo e Avignone, Michelini: “Siamo pronti a gemellarci a maggio. E’ una grande opportunità”

Continua la missione francese di Leonardo Michelini. Questa mattina, davanti a una sala con 700 persone, il sindaco di Avignone Cecile Helle ha parlato del gemellaggio con Viterbo e parlato in modo entusiasta del gemellaggio su cui si sta lavorando.

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La facoltà di Agraria di Viterbo, il peperino, ma anche il vino e l’olio della Tuscia e persino la lavanda di Tuscania. Sono questi gli argomenti al centro dell’incontro tra Viterbo e Avignone in corso oltre le Alpi.


Questa mattina il sindaco Leonardo Michelini ha partecipato a un incontro con più di 700 persone, presso la sala delle feste del Comune di Avignone.
In questi giorni, nella città francese, è in corso l’importante festa del vino. E proprio davanti a un così grande pubblico Cecile Helle, sindaco di Avignone, ha annunciato la presenza del Comune di Viterbo. Ha elogiato le bellezze della Tuscia e le grandi opportunità insite nel gemellaggio.


Il sindaco Leonardo Michelini si è dichiarato entusiasta di quanto sta accadendo in questi giorni e da domani, quando tornerà a Viterbo, si apriranno le danze per arrivare quanto prima a concludere l’intesa con i francesi. “Conto che questo gemellaggio venga realizzato nel mese di maggio”, ha dichiarato Michelini.
Durante il suo primo incontro con il suo omologo avignonese hanno parlato di un impegno reciproco per lavorare sul tema delle città dei papi e su Matteo Giovannetti. Discorso a cui si sono aggiunti tutta una serie di altri punti.


“Come a Viterbo anche ad Avignone hanno una tradizione nella lavorazione e decorazione della pietra. Ma questo rapporto punta a mettere al centro anche l’Università d’Agraria di Viterbo e i prodotti come olio e vino. E’ importante aprire questa finestra, per portare Viterbo oltre le mura”, ha precisato il sindaco.