Sì al Testamento Biologico: la vittoria di Melissa Mongiardo e la lezione di Chiara Frontini

Sì al Testamento Biologico: la vittoria di Melissa Mongiardo e la lezione di Chiara Frontini

Via libera all’istituzione del Registro per il Testamento biologico: la vittoria di Melissa Mongiardo e la lezione di civiltà di Chiara Frontini.

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Via libera all’istituzione del Registro per il Testamento biologico: . Il Consiglio comunale del Comune di Viterbo ieri pomeriggio nel caos post bocciatura della rosa di nomi sorteggiata dalla Prefettura per il Collegio dei Revisori dei conti, ha dato il via libera con il voto favorevole di mezzo Pd e di parte della minoranza, all’apertura del Registro.

La proposta della consigliera del Partito Democratico Melissa Mongiardo è stata accolta con il voto favorevole di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Fondazione, Viterbo 2020, Gal, Movimento 5 Stelle e dei serra panunziani del Pd, ad esclusione di Mario Quintarelli ed Arduino Troili che hanno votato no insieme alla forzista Antonella Sberna.

“Oggi – ha commentato Melissa Mongiardo – rimettiamo al centro del dibattito politico l’uomo. I diritti non tolgono niente a qualcuno, ma danno a tutti la possibilità di estendere la propria libertà”. “Personalmente non lo farò – ha detto Chiara Frontini – ma oggi non sono chiamata a decidere per me, ma per dare la possibilità a tutti di poter scegliere, per questo ho votato sì”. “Dopo il Registro per le unioni civili e quello per il testamento biologico – ha commentato Franco Marinelli di Solidarietà Cittadini – Melissa Mongiardo entra nel novero delle persone che hanno fatto qualcosa per far cambiare Viterbo”.